È arrivata a quota 400. Non male per una rivista anarchica. Infatti è A rivista anarchica che raggiunge questo traguardo: è nelle edicole e nelle librerie il numero 400. Fondata nel febbraio 1971 questo mensile (nove numeri all’anno) ha accompagnato l’attività politica di tanti gruppi anarchici e libertari italiani. Ma non soltanto italiani. E non è stata solo un’accompagnatrice. La rivista è stata anche fra i protagonisti della campagna contro la strage di Stato: la bomba che il 12 dicembre 1969 uccise 16 persone e un centinaio di feriti nella Banca nazionale dell’agricoltura di Milano.

Ed è proprio negli anni Settanta che «A» si distingue per i numerosi interventi sulla «strage di Stato». Una definizione che diventò atto di accusa e ricerca della verità sempre negata nelle aule di tribunale.

Ma «A» non è stata soltanto quello. Ha accompagnato e spesso promosso iniziative per pensare e cercare di costruire una società di «liberi ed eguali». Impossibile ricordarli tutti in poche righe. Così rimando il lettore all’immagine che riproduce tutte le copertine di questi 44 anni.

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