Stazione Cadorna, via Carducci, pieno centro di Milano. Ecco le immagini del giorno dopo il corteo NoExpo, dove centinaia di black bloc hanno devastato vetrine della posta, di negozi e banche. Tanti i muri imbrattati con le scritte, da NoExpo a NoTav, che i dipendenti dell’Amsa stavano ripulendo. In mattinata erano ancora in strada anche alcune delle auto bruciate.

di Eleonora Bianchini e Alessandro Madron

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Expo 2015: oltre i black bloc, sui temi dell’alimentazione esiste anche un dissenso costruttivo

next
Articolo Successivo

Expo 2015: e Farinetti mi mandò a quel paese…

next