L’iniziativa del Partito democratico milanese che ha avviato una campagna di vero e proprio marketing, annunciando di aver deciso di mettere a disposizione biglietti dell’esposizione universale a prezzo calmierato a chi si iscrive al partito, non ha tardato a raccogliere commenti e critiche. Dopo Sel, che ha avanzato dubbi sulla legittimità della scelta, è la volta della Lega di Matteo Salvini: “Noi non compriamo le tessere regalando biglietti”. Insomma, la Lega non distribuirà ai propri iscritti i ticket di ingresso: “Non abbiamo niente contro Expo, ma chi si sta avvicinando alla Lega lo fa perché ci crede”. Poi ha bollato l’iniziativa dem come “ridicola”, ironizzando su eventuali ulteriori benefit: “Magari in allegato danno anche una bottiglia di vino di D’Alema”  di Mario Catania

 

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