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Ultimo aggiornamento: 16:34 del 3 Marzo 2015

Carfagna: ‘Serve ministro Pari opportunità’. Boschi: ‘No, c’è il governo’. E la sala protesta

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La parità di genere diventa terreno di scontro tra Forza Italia e Pd. Succede al convegno organizzato al Senato per celebrare i vent’anni dalla Dichiarazione di Pechino per i diritti delle donne e fare così il punto sulle sfide in tema di discriminazioni. “Più occupazione femminile equivarrebbe al 15% in più del Pil”, dice la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, promotrice dell’evento, che aggiunge: “Sulla parità retributiva e l’accesso al mercato del lavoro la strada è ancora in salita”. “Questo governo ha perso colpi, ha indietreggiato. Non serve un osservatorio per la parità, ma – attacca quindi Mara Carfagna, ex minitro delle Pari oppotunità nel governo Berlusconi – ci vorrebbe un ministro. A breve ci sarà una sessione importante dell’Onu sulla questione femminile e noi – sottolinea – manderemo un consigliere che non potrà sedersi ai tavoli”. Accuse a cui replica il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi: “Non abbiamo un ministro è vero, ma c’è un governo delle pari opportunità“. Parole che vengono accolte con un brusio dalla platea. E la Boschi prosegue: “Ci sono stati provvedimenti puntuali in merito, non trasformiamo il dibattito in una disputa politica, a me interessa quello che possiamo fare insieme alle opposizioni”.  E poi lancia un invito a Forza Italia: “Aiutaci a far approvare la Riforma costituzionale e l’Italicum che prevedono norme anti-discriminatorie, le doppie preferenze, la parità nelle istituzioni votate in Parlamento tra tante difficoltà”   di Irene Buscemi

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