Si parla anche di primarie e della vicenda Cofferati in Liguria durante la presentazione del libro Alexis Tsipras. La mia sinistra’ di Teodoro Andreadis Synghellakis nella sede della Stampa estera a Roma. Massimo D’Alema, tra i relatori, attacca: “Da noi vige il modello selvaggio, quelli che gli americani chiamano wild primaries, io voglio salvare questo strumento di partecipazione e mobilitazione, ma vanno regolate. Cofferati ha posto una questione squisitamente politica, a cui sono arrivate delle risposte sconcertanti“. “Il problema va aldilà dei voti comprati – sottolinea D’Alema – la destra seleziona i candidati del Pd, l’avversario politico si sceglie il partner più accomodante, più in linea con le sue idee all’interno del nostro partito, snaturando le cose” . La critica si amplia anche all’intero quadro politico. ” L’alleanza con la destra in Parlamento serve a mettere fuori gioco una parte del tuo partito, nel paese serve a selezionare la classe dirigente, questo dà vita ad una forma interpartitica che non non ha nulla a che vedere con la democrazia“, constata ancora. Mentre per il giurista Stefano Rodotà lo strumento delle primarie è stato importato dal sistema americano in maniera approssimativa. “Il caso in Liguria è stato eclatante, ma episodi del genere si sono verificati in altre parti d’Italia come in Campania”. Per il professore alla denunce non sono seguite le dovute riflessioni: “Cofferati non è andato via perché ha perso, ma perché il processo di selezione del personale politico è stato in qualche modo inquinato”  di Irene Buscemi 

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Berlusconi? “Un puttaniere”. “Game over”. Amarcord Pd prima del Nazareno

next
Articolo Successivo

Liguria, per la candidata Pd Raffaella Paita lavoro finto e contributi veri

next