Il Cavaliere mi ha proposto di candidarmi a sindaco di Venezia. Sono lusingata dall’offerta, mi fa piacere, io amo la mia città anche se sto lontana da tanti anni. Ho chiesto tempo per pensarci”. Così Mara Venier si esprime sull’offerta di Berlusconi di candidarsi a sindaco del capoluogo veneto. Ospite de “La Zanzara”, su Radio24, la presentatrice televisiva rivela: “Eravamo alla cena per la presentazione del libro di Signorini. Il Cavaliere mi ha fatto sedere di fianco a lui e mi ha detto che in base a dei sondaggi da lui commissionati il mio nome usciva fuori con un gradimento altissimo da parte dei veneziani”. Alla domanda dei conduttori, Giuseppe Cruciani e David Parenzo, che le chiedono se si sente pronta per tale incarico, la Venier risponde: “Beh, Reagan è diventato presidente degli USA e faceva l’attore. E io non ho bisogno di guadagnare perché ho guadagnato molto in vita mia. Sono onesta, trasparente. Già questo nel panorama della nostra politica, depone molto bene a mio favore. Ma da qui ad accettare ce ne vuole”. E aggiunge: “Bisognerebbe separare Mestre da Venezia, con un referendum. E se fossi sindaco, farei subito un registro per le coppie gay. Renzi? E’ simpatico. Io apprezzo molto le persone, ho amici sia destra, sia a sinistra. In questo momento il presidente del Consiglio sta dicendo cose importanti e noi aspettiamo che queste cose vengano fatte. Tra mille difficoltà, certo. Faccio il tifo per lui” di Gianfo Franchi

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