Maestra elementare di giorno, spacciatrice la sera. Un’insospettabile insegnante di una scuola primaria di Milano, in zona di via Padova, è stata arrestata dalla polizia mentre confezionava una bustina di cocaina per due conoscenti nel retrobottega del suo negozio di artigianato. Aveva il bilancino e tutti gli “attrezzi” del mestiere.

Secondo quanto riportato da “Il Giorno”, la donna, 60 anni, avrebbe venduto la sostanza stupefacente a 150 euro al grammo. Agli agenti ha confessato l’uso personale della droga e al giudice delle direttissime che guadagna “2000 euro al mese”. Soldi che, probabilmente, non le bastavano. Il Tribunale ha convalidato il suo arresto, concedendole i domiciliari, negandole quindi la possibilità di andare a scuola come aveva chiesto la difesa.

Dopo una notte passata in questura la maestra si è ritrovata davanti al giudice, fra l’altro in una giornata in cui tra il pubblico era presente una scolaresca in visita a Palazzo di Giustizia. Interrogata la donna ha risposto di aver venduto la droga a una coppia di conoscenti che sniffano insieme a lei. Nello sgabuzzino della bottega è stata trovata anche della marijuana.

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