“Per favore, si liberi dei fascisti di Casapound”. E’ la richiesta di Corrado Formigli al segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, nel corso dell’ultima puntata di “Piazzapulita”, su La7. L’europarlamentare del Carroccio, però, inizialmente nicchia e alla domanda del conduttore che gli chiede se è antifascista, risponde: “No, io sono antirazzista. Discutere di questo è il passato. Il fascismo e il comunismo li studio sui libri di storia. Punto. Basta”. Formigli incalza con la stessa domanda, ricordando che Umberto Bossi ha sempre rivendicato la natura antifascista della Lega Nord. Interviene il deputato Pd Stefano Fassina, ospite in studio: “Salvini adesso non può dire questo, fa le manifestazioni insieme a Casapound”. Salvini ribatte: “Io sono contro tutte le persone che non rispettano il prossimo. I ragazzi di Casapound che hanno manifestato a Milano non hanno lasciato un mozzicone di sigaretta per terra. Non come quelli dei centri sociali che sfasciano le vetrine e fanno casino ovunque”. “Se venissi a Roma” – replica Fassina – “e vedessi cosa fa Casapound a Roma ogni tanto, vedresti chem oltre a lasciare i mozziconi, fa altro”. La gazzarra continua per qualche minuto, finché Salvini ammette: “Sono antifascista, anticomunista, antirazzista, anti tutto quello che vuole lei”. In un altro momento del dibattito, il segretario leghista ha un botta e risposta vivace con Formigli e ancora con Fassina sull’atteggiamento lassista dei sindacati nei riguardi della riforma Fornero, definita “schifosa” dallo stesso Salvini

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