Rinviata a giudizio per “propaganda contro il governo“. Sono le ultime notizie relative a Ghoncheh Ghavami, la ragazza anglo-iraniana arrestata a giugno per aver tentato di assistere alla partita di World League maschile Iran-Italia disputata a Teheran. In Iran è vietato alle donne accedere a manifestazioni sportive maschili. La 25enne è rinchiusa nel carcere per oppositori politici di Evin, sempre nella capitale iraniana.

E’ stato un amico di Ghoncheh, tramite il quotidiano Telegraph, a rendere nota la notizia: la ragazza ha telefonato a casa e ha comunicato ai familiari di essere stata rinviata a giudizio.
La reclusione della studentessa anglo-iraniana ha suscitato un vero e proprio caso internazionale. Dopo numerosi appelli da parte della famiglia e del web affinché il Regno Unito si occupasse del caso, il 22 settembre a New York, in occasione del vertice Onu, il ministro degli Esteri britannico Philip Hammond, aveva sollevato il caso in un confronto con Mohammed Zarif, titolare del Ministero Affari Esteri iraniano. Per Ghoncheh, l’intervento del Governo britannico potrebbe essere stato determinante.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Facebook, bancaria di Padova scrive: “Capi preferiscono le belle”. Sospesa dal lavoro

next
Articolo Successivo

Women’s Fiction Festival, narrativa al femminile tra editori e self publishing

next