Maria Ludovica Agrò sarà direttore dell’Agenzia per la coesione e lo sviluppo, mentre Alessandra Poggiani sarà direttore generale dell’Agenzia Digitale. L’annuncio lo ha fatto direttamente il presidente del Consiglio Matteo Renzi in una conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. Agrò, dirigente del ministero dello Sviluppo economico va quindi ad occupare l’importante ruolo di responsabilità nell’organo che si occupa della gestione dei fondi comunitari. Proprio nelle scorse ore è arrivata dalla Commissione Ue una lettera con le osservazioni alla bozza di accordo di partenariato, dove si dice che per quanto riguarda l’utilizzo dei fondi “l’Italia ha insufficiente capacità amminsitrativa”. Prima grana che la neonominata dovrà affrontare.

Per quanto riguarda l‘Agenzia digitale, il presidente del Consiglio ha anche detto: “Io collaborerò con un team di persone e consigliere per l’innovazione a Palazzo Chigi sarà Paolo Barberis, Stefano Quintarelli il presidente del comitato di indirizzo”. Poggiani è l’organizzatrice dell’evento Digital Venice, la manifestazione che si è appena conclusa a Venezia e a cui ha partecipato lo stesso premier. Era fino ad oggi a capo di Venis, società che gestisce l’informatica dell’amministrazione comunale.

 

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Riforme, trovato l’accordo Pd-Lega-Forza Italia: ok al nuovo Senato dei nominati

next
Articolo Successivo

Senato, come cambia Palazzo Madama: 75 consiglieri regionali più 20 sindaci

next