Almeno 120 interventi dei vigili del fuoco, decine di alberi caduti (uno dei quali ha sfondato una Smart, intrappolando un uomo poi salvato), allagamenti anche nella stazione ferroviaria, dove ci sono stati ritardi intorno ai 15 minuti. E’ il primo bilancio del violento nubifragio che la notte del 13 giugno si è abbattuto su Bologna e provincia.

Le zone più colpite in città sono state quella intorno a piazza XX Settembre e il quartiere Corticella. Sui viali, vicino alla stazione delle Autolinee, un grosso albero si è sradicato finendo sulla sede stradale senza causare feriti. E’ andata peggio all’estrema periferia nord della città, a ridosso di Quarto Inferiore, dove un uomo di 39 anni è rimasto appunto intrappolato nella sua automobile, travolta da un albero che ha colpito il montante e sfondato il parabrezza. Il conducente, rimasto incastrato, è stato liberato da polizia e vigili del fuoco, poi accompagnato al pronto soccorso del Sant’Orsola in stato di choc.

Nella stessa zona, in via Santa Maria, è crollato anche un grosso albero secolare che è finito addosso ad altre piante: nessuno si è fatto male, ma la strada è stata chiusa. Un albero è caduto anche nell’area antistante le scuole medie Volta, zona Borgo Panigale, abbattendo un tratto di recinzione. Molto colpita anche la cittadina di San Lazzaro, mentre nel centro di Bologna i danni sono stati più limitati, fatta eccezione per i diversi motorini scaraventati a terra dalla furia del vento e della grandine. In stazione il temporale ha causato problemi soprattutto nell’area sotterranea con accesso da via Carracci, dove è entrata acqua, e nel sottopassaggio. Per tutta la mattinata i treni veloci sono stati fatti fermare in superficie, anziché sui binari sotterranei, con ritardi comunque limitati e stimati in circa 15 minuti. In alcune zone della città sono stati segnalati anche brevi black out elettrici.

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