“La nostra storia potrebbe essere un volano per lo sviluppo”, dicono i cittadini del comune in provincia di Napoli dove il prossimo 25 maggio si eleggerà il nuovo sindaco. E, secondo gli abitanti, una delle priorità della prossima giunta dovrà essere il rilancio del patrimonio artistico cittadino. Un modo per riportare turisti – e quindi economia – in un centro storico che fu ricco ma che oggi appare svuotato. Dal villaggio preistorico unico in Europa e ormai sepolto dalla falda acquifera, a Castel Cicala, uno dei posti prediletti da Giordano Bruno; dall’anfiteatro romano, alle rovine di un castello medievale in pieno centro cittadino. A Nola non mancano i monumenti, a latitare, finora, è la volontà di recuperarli e renderli fruibili al pubblico. “La colpa è della politica – dice un cittadino – ma comunque io andrò a votare nella speranza che qualcosa possa cambiare. Il problema è che noi stiamo campando da troppo tempo di speranza”  di Andrea Postiglione e Nello Trocchia

il viaggio del fattoquotidiano.it: guarda la mappa interattiva

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Comuni al voto, a Nusco si candida Ciriaco De Mita: il potere tra mozzarelle e tresette

next
Articolo Successivo

Elezioni 2014, sindaco Sauze D’Oulx condannato. Ma va verso la riconferma

next