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Elezioni europee, al via la campagna del Pd e sul simbolo non c’è Renzi

"Lo slogan finale sarà 'l'Europa cambia verso'. Non c'è niente di innovativo lo sappiamo, ma il Pd vuole fare in Europa quello che sta facendo in Italia" dice il responsabile della comunicazione Francesco Nicodemo. Intanto su Twitter la campagna presentata con l'hashtag #celochieditu è tra i top trend di giornata e immancabili gli utenti della Rete si sono esercitati in parodie e prese in giro
Elezioni europee, al via la campagna del Pd e sul simbolo non c’è Renzi
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Non ci sarà il nome di Matteo Renzi sul simbolo, né la sua faccia sui manifesti per la campagna elettorale, ma la strada che il Pd intende seguire in vista delle prossime elezioni europee è quella tracciata dal segretario. “Per fare questa campagna abbiamo copiato, lo confessiamo – esordisce Francesco Nicodemo, responsabile comunicazione del Pd nella conferenza stampa di presentazione strategia di comunicazione – da Matteo Renzi. Lo slogan finale sarà ‘l’Europa cambia verso’. Non c’è niente di innovativo lo sappiamo, ma il Pd vuole fare in Europa quello che sta facendo in Italia“.

La domanda da cui partono i dem, muove da quel ‘ce lo chiede l’Europa’ che non ha fatto altro che aumentare, spiega Nicodemo citando il premier, “lo spread tra le aspettative dei cittadini e le risposte della politica. Dobbiamo fare le cose per noi stessi, per gli italiani, per i nostri figli”. Ecco allora, che a farsi portavoce delle richieste con le quali il Pd deve presentarsi a Strasburgo e Bruxelles, sono chiara, Alex, Claudia, Mario e Gianna. “È la nostra gente, veri militanti del Pd – sottolinea Nicodemo – convocati attraverso Facebook. Avremmo potuto scegliere degli attori professionisti ma sarebbe stata una campagna fake, invece abbiamo fatto una scelta coraggiosa: potevamo mettere la faccia di Matteo Renzi, ma non lo abbiamo fatto perché non abbiamo paura” di perdere consenso senza la presenza del segretario sui manifesti.

Ogni testimonial si occupa di un tema centrale del programma Pse (il cui riferimento, per la prima volta, compare nel simbolo con il quale il Pd correrà alle elezioni). Generazione Erasmus, libertà di movimento, contrasto alla fuga dei cervelli: i temi scelti da Chiara. “Banda larga in tempi stretti”, invece, la richiesta avanzata da Alex. “Sì al rispetto degli impegni, no all’austerità”, la sintesi scelta da Claudia che si concentra sui temi economici. E ancora welfare e solidarietà sono le istanze portate avanti da Mario, mentre Gianna si concentra sulla sicurezza alimentare: “Niente bufale a tavola, solo quelle Dop”. 

Intanto su Twitter la campagna presentata con l’hashtag #celochieditu è tra i top trend di giornata e immancabili gli utenti della Rete si sono esercitati in parodie e prese in giro. 

 

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