La Procura di Napoli sta verificando se Federica Gagliardi fosse stata contattata dai broker legati al narcotraffico. La “Dama bianca’, così soprannominata da quando scese dal volo di Stato che portava l’allora premier Silvio Berlusconi e il suo staff al G8 di Toronto in Canada, è stata fermata ieri con 24 chili di cocaina nel trolley. Proveniva da Caracas. Gli investigatori del nucleo di Polizia tributaria delle Fiamme Gialle stanno verificando se la 31enne abbia fatto altri viaggi in Sudamerica e su quali contatti potesse contare. Eventuali contatti con broker, capaci di rifornire più organizzazioni collegate alla malavita per lo spaccio sia a Napoli che a Roma, potrebbero far allargare l’inchiesta.

L’attenzione del procuratore aggiunto Francesco Greco e del pm Pierpaolo Filippelli è concentrata su eventuali viaggi fatti in Sudamerica compreso quello a Panama quando partecipò all’incontro nello staff dell’allora presidente del Consiglio Berlusconi (nella foto la donna nella delegazione ricevuta al Palazzo Las Garzas). La Gagliardi era stata anche in Brasile dove a San Paolo aveva incontrato Valter Lavitola. Nella città brasiliana l’ex premier aveva partecipato a un seminario del Forum Italia-Brasil, sulle relazioni industriali e commerciali tra i due paesi. 

Ieri la donna è stata fermata a Fiumicino dalla Guardia di Finanza di Napoli. Aveva con sé con 24 chili di droga  che trasportava all’interno di due bagagli a mano: 12 panetti chiusi con cellophane e nastro adesivo in un trolley e 9 in uno zainetto. “Mi hanno fregata”, ha detto ai militari della Finanza. È stata rinchiusa nel carcere di Civitavecchia. Davanti al gip la donna si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Sabato l’interrogatorio con il pm. 

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