A Casalnuovo, a poca distanza da Napoli, è il giorno del dolore e della rabbia per il suicidio di Eduardo De Falco, 43 anni, un piccolo commerciante che tra mille sacrifici aveva tramutato una pizzeria al taglio aperta 20 anni fa in un piccolo panificio per provare a resistere alle difficoltà. De Falco si è ucciso per una sanzione di 2.000 euro inflittagli dai funzionari dell’Ispettorato del Lavoro che avevano sorpreso la moglie Lucia a lavorare in nero nell’esercizio di famiglia insieme a un’altra commessa anche lei in nero. C’è chi piange, chi sbatte i pugni, chi parla di “estorsione legalizzata” durante il finerale. “Scrivetelo che lo hanno ucciso, scrivetelo”, urla alle telecamere il suocero di Eduardo. “Si è ammazzato per niente, per niente si è ammazzato”. L’uomo mostra una busta con delle banconote dentro, l’ha portata una pensionata che voleva dare una mano alla famiglia
(video tratto da Youreporter)

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