“Se uno dice sì a Renzi non può pensare che lui faccia un governo tecnico. Se Angelino Alfano pensa ad un esecutivo tecnico chiamavano Saccomanni e lo facevano primo ministro”. Davide Faraone responsabile Welfare della segreteria democratica replica al leader di NCd: “C’è necessità di creare una svolta realizzando un vero governo politico che da tanto tempo questo Paese non ha”. Renzi sarà il terzo presidente del Consiglio non scelto dal voto: “E’ sicuramente un limite di questa democrazia – risponde – Dobbiamo riciclare questa legislatura e trasformarla nella legislatura delle riforme“. Eppure Renzi aveva ripetute più volte e in tutte le sedi che non voleva il posto di Letta, ma per Faraone: “Matteo Renzi oggi rischia, ma lo fa per il Paese“. Critico il senatore Felice Casson: “Col centrodestra ci dividiamo profondamente sui temi più delicati e continueremo a dividerci profondamente, si doveva cambiare maggioranza, per questo in direzione ho votato contro”  di Manolo Lanaro

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