Editoriale di apertura di Michele Santoro, che cita la nomination all’Oscar del film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. E affronta il nodoso tema del caso De Girolamo, rivolgendosi idealmente ad Angelino Alfano, che ha reso dichiarazioni determinate a “Radio anch’io”, su Radio Uno, parlando di aggressione e di violazione della privacy. Il giornalista ricorda al leader dell’Ncd che è stato ministro di Grazie e Giustizia: “Lei sa benissimo che se questo Pisapia ha registrato per proteggersi da accuse future e ha dato le registrazioni al magistrato, la privacy non esiste più”. E aggiunge: “Alfano dice che De Girolamo, siccome aveva da accudire la figlia che stava poco bene, ha fatto una riunione di politica a casa sua. Se era una riunione di politica, cosa c’è di privato?”. Sula telefonata mandata in onda dal Tg5, chiede: “L’abbiamo richiesta ma il Tg5 ha detto che non può darcela perché è di proprietà dell’avvocato del ministro De Girolamo. Quindi chi l’ha registrata questa telefonata secondo voi?”. Santoro si rivolge poi al premier Enrico Letta

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Pd, gli esodati al segretario Renzi: “Incontri noi, non il pregiudicato Berlusconi”

next
Articolo Successivo

Servizio Pubblico, Moretti: “B. non più credibile, ma con Forza Italia bisogna parlarci”

next