Secondo Federico Rampini, le manifestazioni che si stanno svolgendo in tutta Italia sono indice di intolleranza nei confronti della crisi: una fase come questa le generazioni attuali non l’hanno mai vissuta. Ed all’estero non vanno solo i famosi ‘cervelli in fuga’. Il giornalista osserva: “I Forconi mi fanno venire in mente il Tea party americano, un ceto medio della partita Iva. Nel clou della crisi Obama ha buttato tanti di quei soldi che il rapporto deficit-Pil è arrivato all’11 per cento. La Fed ha poi fornito soldi per l’economia reale. In Europa si è fatto l’esatto contrario Le nostre istituzioni appaiono povere perché il potere risiede da altre parti. Ma tutte le politiche pubbliche europee vanno nella direzione di peggiorare la situazione economica”. E aggiunge: “Il New York Times dà un giudizio molto positivo di Napolitano, viene ritenuto un grande elemento di stabilità”

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