Un milione di votanti alle 13. Grillo, stacce“. I militanti del Partito democratico in rete si lasciano andare a sfottò contro Beppe Grillo, dopo la diffusione dei primi dati sull’affluenza alle primarie che alle 13 toccava il milione. Sono tanti i messaggi su Twitter sulle primarie del Pd, a cinguettare soprattutto i militanti democratici, orgogliosi dei primi dati sulla grande partecipazione per la scelta del nuovo segretario. Foto ai seggi. Dichiarazioni di voto. Tifo per i candidati. Battute sui 2 euro da versare ai gazebo. E tante frecciate al Movimento 5 Stelle. L’hashtag #primariePd balza fin dalla mattina tra i “trend topic”, gli argomenti più discussi sul social network.

“Metto la giacca e vado a votare per la prima volta in vita mia”, racconta Francesco, 17enne vicentino. Poco dopo, un altro tweet: “C’è un’alta affluenza perché la gente ci crede, ci credo anche io”. Poi la foto al seggio: “Ho votato Matteo Renzi, sono emozionato sul serio”. Gli utenti di Twitter non sembrano resistere a un messaggio post voto, una foto. Che siano debuttanti sedicenni, militanti di lungo corso o ministri come Maria Chiara Carrozza o Flavio Zanonato, traspare la voglia di partecipare. E dirlo. “Sembra che non sia valido il voto – scherza qualcuno – finché non lo confermi su Twitter”.

C’è chi immortala la suora in fila, chi mostra il camper dov’è allestito il seggio avvolto dalla nebbia. C’è chi si stupisce: “In questa landa desolata non mi sarei aspettato nessuno e invece…”. E chi scherza: “Pur di evitare il pranzo coi parenti dell’Immacolata mi metto in coda alle primarie”.

Chi sceglie di non votare, scherza sui 2 euro di contributo. “Anche questa volta, li ho spesi in caramelle”, scrive Peter. “E’ l’8 dicembre. Cercherò la moneta da 2 euro, metterò il giubbotto e andrò a fare il mio dovere: mi gioco il 2 del Chievo”. Ma fioccano anche le ironie pungenti del Movimento Cinque Stelle: “La sindrome di Stoccolma affligge i partecipanti – attacca Giuseppe – Assurdo pagare per votare un partito che incassa milioni di rimborsi”.

Gli elettori democratici, però, rispondono per le rime, riportando i dati sull’affluenza ai gazebo. “I voti sommati di quirinarie e parlamentarie M5S sono 68.544, contro un milione del Pd a metà giornata”, calcola Raffaele. “A Grillo e M5S che deridono le primarie, fate sapere che i soli volontari ai seggi sono già molti di più dei loro votanti alle parlamentarie”.

In sottofondo, prosegue la battaglia tra i supporter dei tre candidati. “Ho votato Cuperlo”, “forza Matteo”, “vince Civati”, scrivono. E partono le scommesse sui risultati. Ma è fatica sprecata, secondo Riccardo: “Proporrei di saltare i commenti sulle primarie e dedicarci subito alle battute su Renzi”.

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