“Ora una data per esaminare i ricorsi sull’ineleggibilità di Berlusconi c’è ed è il 9 luglio. Vedremo se la faranno slittare”. Lo ha detto il capogruppo M5S Michele Giarrusso al termine dell’Ufficio di presidenza della Giunta per le Elezioni e Immunità del Senato. La proposta emersa nella riunione dovrà essere ratificata il 25/6 dalla Giunta.

L’ufficio di presidenza della Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato ha definito un piano di lavoro in merito alle questioni legate ai ricorsi elettorali. La prima seduta si terrà martedì prossimo, 25 giugno. La questione più scottante, l’ineleggibilità di Silvio Berlusconi, dovrebbe essere trattata, appunto il 9 luglio, nell’ambito delle vertenze legate alla regione Molise per cui il Cavaliere ha optato. La data, resa nota dal senatore M5S Michele Mario Giarrusso, viene sostanzialmente confermata dal presidente della Giunta, Dario Stefano: “E’ presumibile, sulla base del fatto -spiega- che puntiamo intanto ad occuparci delle regioni che non hanno problemi, perché le istruttorie sono completate, il conteggio è concluso e non ci sono ricorsi”. Si tratta di 9 regioni, in altre tre i ricorsi sono improcedibili perchè interessano regioni per cui Berlusconi non ha optato. Dopo la necessaria istruttoria, quindi, ci si concentrerà sul Molise e in questo ambito “sarà necessario fare dei controlli numerici perché un verbale oggetto di contestazione specifica è pervenuto solo ieri sera” aggiunge il presidente, specificando che si tratta della sezione 2 di Rocchetta a Volturno, in provincia di Isernia.

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