Francesco Boccia esce soddisfatto dalla riunione alla Camera del gruppo del Pd: “Il partito è compatto e non ci saranno nè astensioni, nè voti contrari. Ci staimo assumendo una grande responsabilità e il prossimo maggio alle amministrative vedremo se i cittadini premieranno le nostre scelte”. Per Ivan Scalfarotto e Marianna Madìa “è responsabilità del M5S se siamo arrivati ad un governo Pd-PdL”. Giuseppe Civati, uscendo dalla riunione dei democratici annuncia che uscirà dall’Aula non partecipando al voto. Non credo di rischiare l’espulsione”. Chi seguirà la sua scelta all’interno del Pd? “Credo nessuno, ma non è per me un problema”, risponde Civati  di Manolo Lanaro

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Borghezio: “La Kyenge? Una scelta del cazzo, ha la faccia da casalinga”

next
Articolo Successivo

Ecco il governo X Factor. L’inciucio diventa talent show

next