Londra, 8 gen. (Adnkronos) - Re Carlo strappa lo scettro alla sorella divenendo il membro più impegnato della famiglia reale nel 2025. Nonostante si sottoponga settimanalmente a cure contro il cancro, il sovrano britannico ha superato la principessa Anna, battendo il record della sorella minore, che negli ultimi anni era stata nominata per ben due volte consecutive membro della famiglia reale più laborioso. Nel 2025, il re ha tenuto 533 impegni, il numero più alto dal 2019, quando ne aveva svolti 541. Tra questi, viaggi in tutto il mondo, con tre visite di Stato di alto profilo in Italia, Canada e Polonia.
La principessa è subito dietro al fratello, con 478 impegni, anche se può vantare complessivamente più giorni lavorativi. Il re è stato descritto come "instancabile" dall'analista Patricia Treble, che sul Telegraph ha affermato che "sembrava che la Casa di Windsor stesse recuperando il tempo perduto". Secondo una Circolare di Corte, lo scorso anno la produttività complessiva della famiglia reale è stata particolarmente elevata, con un totale di 2.459 incarichi. Nel 2025, i dieci membri della famiglia reale in servizio hanno completato il 23% di lavori in più rispetto al 2024, anno in cui al re e alla principessa del Galles è stato diagnosticato un cancro.
Al terzo posto si piazza il principe Edoardo, che ha totalizzato 313 impegni reali, e subito dopo la duchessa di Edimburgo che ne ha completati 235. La regina Camilla si attesta al quinto posto, con 228 impegni, appena sopra il duca di Gloucester, che ne ha avuti 212. Il principe Riccardo è il secondo membro più anziano della famiglia reale in attività e, con i suoi 81 anni, ha persino superato il principe William, che nel 2025 ha avuto 202 impegni, 139 in più rispetto all'anno precedente.
La duchessa di Gloucester ne ha completati 113 e il duca di Kent, 90 anni, ne ha gestiti 77 nello stesso anno in cui sua moglie, la duchessa di Kent, è mancata, a settembre all'età di 92 anni. La principessa del Galles, in fase di remissione dal cancro, ha preso parte a 68 impegni nel 2025, dopo aver rivelato che la guarigione era stata molto più dura del previsto. Durante una visita all'ospedale di Colchester, nell'Essex, ha dichiarato: "Si acquista una sorta di coraggio, di stoicismo durante le cure. Una volta terminato il trattamento, dici 'Posso andare avanti, tornare alla normalità', ma in realtà la fase successiva è davvero, davvero difficile".