Silvio Berlusconi alla guida e nel bagagliaio tre donne imbavagliate e in abiti succinti. Una delle quali somiglia molto a Nicole Minetti, l’ex consigliere della Regione Lombardia coinvolta nel Ruby gate. Lei è fasciata da una camicetta bianca molto scollata, la seconda ragazza è in abito da poliziotta e la terza, che ricorda quella che l’ex premier definì la “nipote di Mubarak“, vestita con un tubino dal décolleté generoso. E’ questo uno dei nuovi manifesti ideati in India per pubblicizzare la Ford Figo, sul mercato a New Dehli dal 2010.

Dopo la pubblicità per i lassativi della casa farmaceutica brasiliana, il Cavaliere torna ad essere testimonial a sua insaputa di un prodotto che, fra l’altro, ha coinvolto altri personaggi famosi, “immortalati” in una situazione analoga. In altre immagini, ad esempio, Michael Schumacher tiene prigionieri Vettel, Hamilton e Alonso, mentre Paris Hilton ha sequestrato le sorelle Kardashian

Quella che riguarda l’ex premier, però, è una pubblicità che è stata bollata dal magazine americano Business Insider come “il peggiore spot della storia di Ford”. E sono arrivate anche le scuse ufficiali di Ford Italia che parla di “immagini contrarie agli standard di professionalità e decenza che contraddistinguono il marchio”. “Siamo profondamente rammaricati” per qualcosa “che non sarebbe mai dovuto accadere”. Le immagini non sono mai andate in onda, ma sono state realizzate dal Gruppo WPP (Agenzie Partner di Ford).

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L'abbiamo deciso perchè siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un'informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore

B.COME BASTA!

di Marco Travaglio 14€ Acquista
Articolo Precedente

Marò, il governo ha deciso: Latorre e Girone torneranno in India

next
Articolo Successivo

Milano: il traffico di diamanti con la Guinea e l’ombra della ‘ndrangheta

next