La sindrome sembra quella dell’assedio, del broglio elettorale dietro l’angolo per tarpare le ali al successo. Tra i candidati e militanti di vecchio corso  del Movimento 5 stelle scatta la mania di dare consigli per evitare che il voto non vada perso. Bologna è una delle piazze più calde. Proprio mentre la gente si reca ai seggi infatti, Matteo dall’Osso, ingegnere e candidato al Parlamento in Emilia Romagna, posta i suoi consigli su Facebook. ”Prima del voto bagnatevi la mano con la saliva, umettate la matita e poi votate, solo così il vostro voto sara’ indelebile… M5s e… vinciamo noooi!”. Poi aggiunge: “La matita copiativa in dotazione alle urne elettorali è completamente cancellabile (provato su carta semplice)”.

Nella diatriba online si inserisce poco dopo il consigliere comunale 5 stelle, Marco Piazza. Evidentemente preoccupato per il tam tam mediatico, Piazza sconsiglia la ”pratica Dall’Osso”: ”Per avere la certezza assoluta che la matita sia davvero copiativa e il segno effettivamente indelebile, alcuni votanti ‘ciucciano la matita‘. Infatti, le matite indelebili (che devono essere usate nei seggi), se bagnate, lasciano un caratteristico tratto tendente al violaceo con delle piccole sbavature. Ho concreti motivi di ritenere -prosegue l’esponente del M5s – che molti elettori a questo giro faranno questa ‘verifica’. Attenzione! le schede macchiate o con segni di riconoscimento sono invalide. Se pertanto vi capitasse di macchiare involontariamente la vostra scheda fatevene dare un’altra”. Insomma, a chi credere?

In realtà la polemica era iniziata già nei giorni scorsi sul blog di Beppe Grillo. Il primo a postare i suoi dubbi era stato Fabrizio Catullo: ”Bisognerebbe imporre un pennarello indelebile per le votazioni. Ma per il momento leggete qui: Il Consiglio di Stato ha stabilito che il voto è valido solo se la matita copiativa è stata umettata ovvero bagnata con saliva o con la spugna per francobolli che, fino al 2005, era consegnata nel materiale elettorale”. Poi l’internauta a 5 stelle proseguiva: ”Sta botta c’è forte rischio brogli! Ciucciate la punta della matita e votate”.

Un altro partecipante al forum, Cristiano Paragoni, gli aveva però prospettato uno scenario diverso: ”Sono presidente di seggio e lo faccio da tanti anni. Non ho mai visto seguire questa procedura. Per favore non seminate questa notizia terroristica e non mettetetevi a ciucciare le matite copiative… Che schifo!”.

Ma non è tutto. A Bologna, raccontano alcuni rappresentanti di lista ci sarebbe anche chi potrebbe boicottare il Movimento in altri modi: ”La lista  17 è quella del movimento 5 stelle. Faccio notare che mancava stranamente in due manifesti”, scrive un rappresentante di lista a Bologna. ”Ho fatto notare al presidente del seggio la svista e assieme a un altro si sono adoperati per attaccare il terzo foglio”. Poi il militante conclude: ”Non si arrenderanno mai, ma gli conviene?”.

 

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