Rai 3 fa cagare”. E la “Gabbanelli”, con ben due ‘b’, “sembra la Bindi”. Firmato @berlusconi2013. Il profilo twitter dei ‘volontari digitali’ che supportano il Cavaliere torna alla ribalta per un cinguettio pubblicato ieri sera e subito rimosso. Pochi giorni dopo le polemiche per il numero di follower salito in 24 ore da 7mila a 70mila, molti dei quali falsi.

Ora i follower sono più di 76mila. E diversi di loro non si sono fatti sfuggire il curioso tweet che proseguiva così: “Servi della sx e delle banche… Le porcate della sinistra mai eh? #schifo #tipisinistri”. E fa niente se ieri su Raitre non è andato in onda Report di Milena Gabanelli, ma Presa diretta di Riccardo Iacona. Dall’account pro Berlusconi il cinguettio è stato cancellato dopo pochi minuti e subito si è tentata una smentita: “Bene adesso fanno anche i fotomontaggi non ci stupisce più niente (staff)”. E ancora: “La verità è una, che ad alcuni non piace che su tw ci sia un profilo legato alla campagna elettorale di #Berlusconi e cercano di screditare”. Ma a quel punto sul social network circolavano già le istantanee del tweet sotto accusa.

Tra i primi a rilanciarlo @ilMonz e @bravimabasta, che ha fatto girare lo screenshot dello “strepitoso post di @berlusconi2013 ora cancellato”. Una spiegazione su che cosa sia successo prova a darla @davidallegranti: “Credo che qualcuno dei ‘volontari digitali’ abbia fatto una bischerata: ha scritto con l’account sbagliato. Ma la toppa è peggio del buco”. Ci scherza su @ARoldering: “Dopo il casino di @berlusconi2013 sono convinto che il cane Puggy avrebbe fatto meglio dietro una tastiera”.

E loro, i volontari digitali vicini al Pdl, dopo aver cercato di far passare il tutto per un fotomontaggio, hanno ricominciato con il solito bombardamento di messaggi berlusconiani. Contro l’Imu, perché “per noi la casa è sacra frutto del sacrificio e del lavoro”. E contro Mario Monti: “Agisce come Robin Hood, toglie a tutti e da (senza accento, ndr) alle banche”.

twitter: @gigi_gno

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

Enigate

di Claudio Gatti 15€ Acquista
Articolo Precedente

Twitter e Monti, qua nessuno è fesso…

next
Articolo Successivo

Diventiamo tutti Berlusconi (Esercizio pre-elettorale)

next