“Il Meeting di Comunione e Liberazione sembra più una succursale di un palazzo di giustizia che un raduno per parlare ai giovani”. Questo il giudizio tranciante del senatore dell’Italia dei Valori, Salvatore Pedica, sulla kermesse ciellina ora in corso a Rimini.

I riferimenti sono all’amministratore delegato di Trenitalia, Paolo Moretti, indagato per favoreggiamento nell’inchiesta sulla P4; all’appena osannato ministro per lo sviluppo economico Corrado Passera, indagato per frode fiscale quando era a.d. di Banca Intesa. Mentre l’attacco diretto e più esplicito va a Roberto Formigoni: “Non dimentichiamo che da mesi si parla di persone vicine a Cl che si fanno pagare viaggi e di altre che utilizzano finanziamenti pubblici per fini personali. Insomma, non sono questi gli esempi da dare ai giovani che cercano spazio nella vita pubblica del nostro Paese e che, invece, devono fare i conti con i matusalemme cento-sauri della politica e per di più attaccati alla poltrona per non fare”.

“Chi rappresenta l’immagine del Meeting dovrebbe essere pulito, trasparente, un vero esempio per i giovani – prosegue Pedica – e visto che non si è voluto rinunciare a questa edizione, a questo punto il tema del Meeting di Comunione e liberazione dovrebbe essere: ‘liberiamocene’. Un invito rivolto a tutti coloro che sono indagati per reati gravi”.

 

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