Strabuzzo gli occhi davanti al lingotto che Bruno Vespa muove tra le mani con la maestria di un incantatore di serpenti. E nonostante la consapevolezza che trattasi di dorata patacca a uso televisivo, non riesco a scollare gli occhi dallo schermo. Lo sdegno monta e quasi mi strozza.

Parlo sola:

“E così siamo arrivati ai lingotti”.

Cioè ragazzi; i denari delle nostre tasse stanziati per lubrificare le sinapsi dei nostri politici che hanno il nobile compito (perché la politica checché se ne dica, è arte nobile!) di tracciare il futuro del Paese sono stati tramutati in…. volgari lingotti?

Cerco riparo nel maxischermo di Porta a Porta e trasalisco ancora:

Un diamantone sorretto da una pinzona, campeggia sullo sfondo. Accanto a quel sasso, il volto di una donna bruna coi capelli lunghi e gli occhiali, tanto per non fare nomi la senatrice Rosi Mauro.

Sembra che la signora non disdegni questa forma allotropica di carbonio. Sembra.

La voce di velluto di Lorelei Lee alias Marilyn Monroe, serpeggia nelle pareti della mia camera e l’invade tutta.

La vedo Marilyn stretta nel suo abito rosa e ornata di collana e braccialetto con le nostre brillocchetasse mentre canta:

“Diamonds are a girl’s best friend”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Corruzione, il testo del governo: pene aumentate, nessun intervento su prescrizione

next
Articolo Successivo

I partiti e la banda del buco

next