Dalla Lombardia alla Puglia, dall’Emilia alla Liguria: da Tangentopoli non sembrano essere passati 20 anni. “C’è una questione morale, ma nessuno si chiami fuori”, ha ripetuto, durante le celebrazioni del 15o° anniversario dell’Unità d’Italia, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ma che ne è stato della stagione di Mani Pulite? Cosa pensano, della corruzione oggi, i protagonisti di allora? E i partiti riusciranno ancora una volta a rilegittimarsi? Servizio Pubblico, il programma di Michele Santoro, questa sera propone la 18esima puntata dal titolo: “Le mani pulite”. Ospiti gli ex pm del pool di Mani Pulite, Antonio Di Pietro, Gherardo Colombo e Piercamillo Davigo; quindi l’europarlamentare Clemente Mastella.

Tra i servizi una “sorpresa” di Francesca Fornario, un’inchiesta sulla nuova tangentopoli milanese, oltre a un’intervista di Sandro Ruotolo a Francesco Maria De Vito Piscicelli, l’imprenditore coinvolto nell’inchiesta sugli appalti del G8, che racconta il “sistema gelatinoso”.

La trasmissione sarà visibile su una multipiattaforma: Cielo (canale 26 del digitale terrestre), rete di televisioni territoriali, Sky Tg24 (canali 504 e tasto active dei canali 500 e 100), web (oltre il sito dello stesso programma serviziopubblico.it, Corriere.it e il Fattoquotidiano.it), e in streaming su YouTube, oltre che sulla pagina Facebook del programma. Sarà anche possibile ascoltare Servizio Pubblico sulle frequenze di Radio Radicale.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Rai Tre, ai nastri di partenza il nuovo programma di Fabio Volo

prev
Articolo Successivo

Un’ora di internet in meno, un’ora di vita in più

next