Beppe Grillo e Valentino Tavolazzi

Valentino Tavolazzi e Progetto per Ferrara fanno parte del Movimento 5 Stelle. È la presa di posizione che arriva dal Meet up Emilia-Romagna a Cinque Stelle. Dopo le iniziative solitarie di solidarietà arrivate via blog e social forum e le dichiarazioni di appoggio dei consiglieri Matteo Olivieri di Reggio Emilia e Pietro Vandini di Ravenna, ora il sostegno agli epurati ferraresi diventa nero su bianco. Nel corso di una riunione tenuta a Bologna, nel circolo Mazzini di via Emilia Levante, una sessantina di persone, tra attivisti ed eletti nei Comuni e in Regione, ha proposto e votato alla quasi unanimità una bozza di documento che ora verrà sottoposto al voto del popolo del blog.

Nel testo si legge una richiesta diretta a Beppe Grillo: reintegrare il consigliere ferrarese e la lista civica collegata all’interno del Movimento 5 Stelle, da cui erano stati “espulsi” dallo stesso blogger genovese con il suo tanto contestato post del 5 marzo.

Oltre alla richiesta di riaprire la porta agli esclusi, il Meet up chiede di aprire un confronto interno al movimento in vista delle imminenti elezioni politiche, superando quelli che vengono definiti dai firmatari problemi e incomprensioni emersi nelle ultime settimane tra il leader dei 5 Stelle e parte dei suoi seguaci: dalla due giorni di Rimini alla pubblicazione da parte del blogger genovese di una chat privata tra iscritti grillini fino all’anatema contro Tavolazzi (tra l’altro presente alla riunione di domenica insieme a una delegazione ferrarese).

Il testo verrà inserito nel forum del meet up e sarà suscettibile di modifiche fino a giovedì. Una volta completato verrà sottoposto a votazione telematica. Dopo l’approvazione, dovrebbe – questa la richiesta dei promotori – essere pubblicato nel portale del M5S.

Intanto, nota di costume, Tavolazzi ha sostituito la foto del profilo. Dal ritratto a due con Grillo è passato all’effige solitaria con bandiera del Movimento sulle spalle. E il messaggio “Tavolazzi uno di noi. W Ferrara”.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

“Niente premi di produzione perché siamo donne”. Operaie del gruppo Fiat in rivolta

next
Articolo Successivo

2 Agosto, Italicus e delitto Alinovi. Al macero i corpi di reato della Bologna “nera”

next