Uno dei celebri scatti di Antonello Zappadu a Villa La Certosa

Un esposto denuncia, corredato da decine di foto, è stato presentato questa mattina alla Procura presso il tribunale di Tempio Pausania dal fotoreporter Antonello Zappadu, accompagnato dal suo legale Angelo Merlini. Nella denuncia, suffragata da testimonianze fotografiche, vengono configurate le ipotesi di rilevanti abusi edilizi e il reato di importazione di animali esotici, probabilmente mai regolarmente denunciati. Secondo quanto affermato dall’avvocato Merlini si tratta di un corredo fotografico selezionato tra circa 700 immagini riguardanti alcuni interni di un immobile presuntamente edificato nel parco di Villa Certosa con sale di riunione, spazi di ritrovo e di relax, camere da letto, arredi, quadri, statue in bronzo, altre sequenze riguardanti il famoso tunnel sottomarino con un fondale subacqueo composto da un mosaico raffigurante il dio Nettuno.

Le foto non sono state scattate direttamente dal famoso fotografo sardo, ma ricevute in 54 spedizioni via email nel 2009 da un anonimo mittente quando Zappadu risiedeva in Colombia.  Presumibilmente gli scatti daterebbero gli anni tra il 2008 ed il 2009. Da quel che è dato sapere, tra le immagini consegnate alla Procura di Tempio, sarebbero di sicura rilevanza “giuridica” quelle che riprendono il sempre ipotizzato e mai certificato “Tempio di Salomone” ed altre esterne che  ritraggono la passeggiata di tre grandi testuggini esotiche su cui si richiede un accertamento in ordine alla regolare importazione in Italia.

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