Anche la moglie di uno dei sette calciatori del Bologna Fc avrebbe beneficiato dei pass per invalidi, uno dei quali è associato alla targa della sua macchina. I permessi, che sarebbero riferibili alle auto dei calciatori, sono saliti a cinque, ciascuno associabile a massimo dieci targhe. Oltre al pass di Marilena Molinari, factotum della società, che è associato ai sette giocatori (Viviano, Di Vaio, Portanova, Morleo, Moras, Esposito e Mudingay), ci sarebbe anche quello della madre, rimasta invalida in seguito ad un incidente. Proprio a questo permesso sarebbe associata la targa della moglie di uno dei calciatori.

Gli altri tre pass, invece, appartengo uno ad un’amica molto anziana della Molinari, al quale sono riferibili altre due targhe degli sportivi. Ma che la Molinari, nel corso dell’interrogatorio di ieri in Procura, non ha saputo giustificare al procuratore aggiunto Valter Giovannini, che prosegue nell’indagine per accertare eventuali irregolarità.

I due pass restanti associati alle targhe dei giocatori sono di due anziani: uno nato nel 1915, l’altro nel 1921.

Ad oggi nessuno è indagato, ma la posizione dei giocatori potrebbe cambiare molto presto. La polizia municipale sta inoltre verificando alcune decine di multe contestate ad un calciatore. Il numero si aggira intorno alle quaranta, e tutte quante sarebbero state annullate grazie alla firma della Molinari e dello stesso sportivo. “Lui in centro però non mi ha mai accompagnata”, ha precisato la donna.

Nel corso della serata di ieri, Gabriele Giorgi, avvocato di Marilena Molinari e presente in Procura nel corso dell’interrogatorio, ma solo “in veste di amico”, avrebbe dichiarato con una nota che “la mia assistita smentisce nel modo più assoluto di aver riferito di essere mai salita in auto con i calciatori e di aver fatto togliere con sue dichiarazioni multe ai giocatori del Bologna”. La donna, quindi, contrariamente a quanto emerso ieri, avrebbe ammesso di aver accompagnato i calciatori nelle loro pratiche quotidiane, ma, come da lei dichiarato, non quel calciatore che si è fatto annullare decine di multe. “Ad oggi vale la pena ribadire – continua l’avvocato Giorgi – che la signora Molinari, titolare di una regolare pass invalidi, è stata sentita come persona informata sui fatti e non risulta indagata per alcunché. Le dichiarazioni oggi (ieri, ndr) rilasciate alla Procura, ad oggi coperte dal segreto istruttorio, non corrispondono a quanto riportato e vengono seccamente smentite”.

Alcune parti dell’indagine sembrano ancora essere sott’ombra. La Procura, infatti, sta portando avanti diversi accertamenti per chiarire i fatti, che potrebbero poi essere contestati ai calciatori. L’unica certezza, fino ad oggi, è che i giocatori del Bologna Fc erano del tutto “consapevoli e preventivamente informati sulle targhe associate”.