Nella costa meridionale del Mediterraneo, un leader dopo l’altro cade abbattuto dalla furia del popolo, che scuote i loro troni e i loro palazzi. Un poco più a Nord sopravvive invece il Sultanato di Silvio, un sistema di potere basato sulla fedeltà dei cortigiani e la confusione del confine tra affari e politica. Nemmeno una rivolta fra le ragazze del suo harem, le Ruby, le Patrizia e le Nicole, è riuscita a sfrattarlo”.

Perché l’Europa dovrebbe continuare a trattare alla pari un leader che cerca di mantenere il potere al solo scopo di difendersi dalla magistratura? Perché gli amici e i partner dell’Italia devono accettare questa situazione?”.

Visto che gli italiani non riescono a farlo da soli, “spetta a noi stranieri amici dell’Italia mettere in chiaro che il Made in Italy, il marchio che è stato per generazioni l’invidia dell’Europa, sta soffrendo a causa di Berlusconi. La commedia è finita!

Così scrive Roger Boyes sul Times in un lungo articolo dove l’Italia vien descritta come una bambina viziata alla quale l’Europa finora ha perdonato tutto.

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