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Roberto Marchesi Roberto Marchesi

Roberto Marchesi

Politologo, studioso di macroeconomia

Sono giornalista per caso ma polemista per natura, caratteristica che emerge spesso nei miei scritti. Ho cominciato a scrivere articoli solo dopo il mio trasferimento in Texas nel 2008. Ora ho la doppia cittadinanza, ma sono nato a Milano dove ho anche condotto tutti i miei studi e la mia vita lavorativa, occupandomi per diversi anni di analisi economico-finanziarie per la concessione dei mutui alle imprese per un importante Istituto di Credito Speciale milanese. Questa precedente attività, vista ora da più vicino e con le maggiori possibilità offerte dallo sviluppo dei sistemi di comunicazione, mi ha consentito di analizzare da una posizione privilegiata i fenomeni della globalizzazione che, in mancanza di adeguata regolazione da parte dei governi, finiscono col generare enormi squilibri nell’economia dei paesi industrializzati, distruggendo il “welfare” degli Stati più evoluti, e ampliando la distanza tra i livelli di distribuzione del reddito. Seguo perciò attentamente gli scritti di diversi tra i maggiori economisti del mondo (Krugman, Stiglitz, Sen e altri) e scrivo a mia volta articoli, sostanzialmente a carattere macroeconomico, dove cerco di cogliere le devianze che l’eccesso di liberismo economico produce sullo standard di vita delle popolazioni, con un occhio particolare, ovviamente, a ciò che avviene sia nella mia patria d’adozione che nella mia patria di origine, mettendo spesso a confronto i due sistemi.
Ho scritto due libri, uno in italiano (con lo pseudonimo Marc Robertson) e uno in inglese (con l’amica Luisa Castelli). Ho scritto e scrivo tuttora molti articoli per diversi notiziari online e per il quotidiano “Rinascita”, ottenendo premi e riconoscimenti letterari. Per queste attività e per l’assiduo volontariato svolto, sono stato insignito nel 2007 dal presidente Napolitano con l’onorificenza della “Stella della Solidarietà”.

Blog di Roberto Marchesi

Economia & Lobby - 30 luglio 2015

Equitalia, la pervicacia vessatoria colpisce anche all’estero

Siamo nell’ultima settimana di luglio, quella del bollino rosso, cioè della massa popolare che si riversa sulle strade delle vacanze intasando i vari caselli autostradali per godersi un meritato relax dopo un anno di lavoro. Anche negli Usa il mese di luglio è un mese di vacanze per molti, ma è niente al confronto dell’Italia […]
Zonaeuro - 17 luglio 2015

Tsipras come Renzi, ma il vero problema del debito greco è un altro

Al tempo dei generali (che spesso comandavano più dei re) e delle guerre combattute al fronte (non in mezzo alla gente come ci siamo “evoluti” a fare oggi) quello che è successo mercoledì scorso al Parlamento greco si sarebbe chiamato “ritirata strategica”, o tuttalpiù “riposizionamento prudenziale”, ma oggi che (nei paesi “evoluti”) le guerre si fanno in modo […]
Zonaeuro - 6 luglio 2015

Referendum Grecia: ora tocca ai creditori trovare un accordo, altrimenti fallisce l’euro

Il risultato che il popolo greco ha dato alla domanda se era disposto ad accettare le nuove condizioni poste dai creditori della cosiddetta “Troika” (Fmi, Bce, Ce) per rifinanziare il disastrato debito greco è assolutamente chiaro, ha detto ‘NO’! Ma non si tratta, come può sembrare ad un semplice esame superficiale, di un furbesco rifiuto dei […]
Zonaeuro - 1 luglio 2015

Grexit: Krugman e Stiglitz danno la colpa all’Europa della Troika, non ai greci

Proprio così, è lo stesso Paul Krugman, premio Nobel economia 2008, a sostenerlo, titolando così il suo articolo di lunedì 29 giugno sul New York Times. Ma poi, proprio verso la fine del suo scritto dice anche: “Don’t be taken in by claims that troika officials are just technocrats explaining to the ignorant Greeks what […]
Zonaeuro - 28 giugno 2015

Grexit: i greci devono pagare, ma i veri responsabili del disastro sono altri

Chi ha governato la Grecia negli ultimi dieci anni ha certamente grosse responsabilità nel tracollo finanziario, ma dato che la Grecia è una democrazia, una parte non trascurabile di responsabilità ricade anche sul popolo, sia perché ha scelto male i propri governanti, ma anche perché sono stati troppo ingenui se hanno pensato davvero che fosse […]
Zonaeuro - 21 giugno 2015

Grecia: se l’Europa dell’euro è questa, meglio uscire il più in fretta possibile

A questo punto non si vede cosa possano fare Tsipras e gli altri del governo di Atene: le richieste che la Troika e gli altri creditori hanno messo sul tavolo, guidati dai soliti falchi eurocrati pro austerity, mirano a stringere ancor di più il cappio al collo dei poveri greci, e non lasciano quindi altra […]
Zonaeuro - 15 giugno 2015

Grecia, la ristrutturazione del debito è un fattore etico non finanziario

Il braccio di ferro, che si protrae ormai da mesi, tra i rappresentanti  dei creditori e i rappresentanti del governo greco, sul come trovare un accordo che consenta alla Grecia di pagare la “cambiale in scadenza” (è un modo di dire) è arrivato al momento conclusivo. Accetterà la Grecia le condizioni per il rinnovo delle […]
Zonaeuro - 7 giugno 2015

Il Qe fa bene all’economia (per adesso), ma qualcuno guadagna e qualcuno perde

Cos’e’ il Qe (Quantitative Easing)? E’ una efficace manovra di politica monetaria usata per iniettare liquidita’ finanziaria nell’economia di un paese e consiste essenzialmente nell’acquisto, da parte di una Banca Centrale, di titoli finanziari in giacenza presso le banche e le finanziarie della propria area di competenza. In questo modo la Banca Centrale si sostituisce, […]
Politica - 31 maggio 2015

Riforme e rottamazioni: Renzi le usa con l’obiettivo di…

Matteo Renzi ha fatto una carriera fulminea (e impensabile!) appoggiandosi su due elementi del confronto poilitico risultati vincenti: 1) le riforme – una costante sempre necessaria in ogni sistema democratico per restare al passo con l’evoluzione dei tempi. 2) le “rottamazioni” –  di fatto solo un suo slogan vincente. Infatti se si riferisce ai necessari cambiamenti, […]
Economia & Lobby - 18 maggio 2015

Pensionati, questi governi vi stanno letteralmente sfilando i ‘soldi’ dalle tasche

Dovrebbero solo vergognarsi i politici, e piangere! Ma piangere davvero, col cuore, non con le lacrime di coccodrillo. Nel 2011, quando è stata varata la manovra del ministro ammazzawelfare Elsa Fornero, sono stati tutti (sindacati inclusi) sorpresi dalla virulenza e (presunta) irrefrenabilità degli attacchi speculativi che rischiavano di portare l’Italia in bancarotta. La Banca Centrale europea […]
Italcementi: adesso vendono anche i Pesenti. Outlet Italia
Sud cresce metà della Grecia, ora andate a fare lezioncine ai nostri vicini

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