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Marco Ponti Marco Ponti

Marco Ponti

Professore ordinario di Economia applicata, Politecnico di Milano

Sono del ’41, ho una laurea in architettura al Politecnico di Milano. Ho studiato un pò negli Stati Uniti, poi ho lavorato nei trasporti in giro per il mondo per 13 anni come consulente per la Banca Mondiale. Ho fatto l’imprenditore (sempre negli studi di trasporti, la mia società si chiama TRT), poi ho incominciato a insegnare economia e a scrivere sui giornali, sono stato consulente di molti ministri dei trasporti e economici, con rapporti in genere difficilissimi, sono stato consigliere di amministrazione di due società pubbliche da cui mi hanno cacciato, sempre a causa delle mie idee, adesso sono professore ordinario di Economia al Politecnico di Milano (in fase di pensionamento), sono responsabile di un gruppo di ricerca internazionale sulla regolazione economica dei trasporti, e collaboro con la Commissione Europea.
Sono stato definito a suo tempo da un collaboratore del ministro Lunardi un pericoloso comunista-liberista, cosa di cui vado molto fiero.

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Atac, soltanto la politica può fermare il disastro

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Il Fatto Economico - 2 agosto 2017

Acqua sprecata, serve un prezzo equo (non basso)

Non c’è acqua, e tutti concordano che il motivo della scarsità sia più da ricercare più negli sprechi che nella scarsa pioggia (si perde il 30-40 per cento per quella per uso domestico, e non si sa quanto per l’uso principale, che è quello agricolo). Questi sprechi sono noti da decenni, ma non si è […]
Il Fatto Economico - 26 luglio 2017

Investimenti e crescita, meglio il Pil o il benessere?

Gli investimenti pubblici sembrano avere un effetto sulla crescita, il moltiplicatore, più elevato delle alternative possibili, quali le riduzioni fiscali o il cosiddetto helicopter money, (colorita immagine per significare un abbondante immissione di liquidità nel sistema), cioè azioni di sostegno diretto ai consumi (vedere in particolare diversi contributi recenti su questo tema di Andrea Boitani). […]
Il Fatto Economico - 12 luglio 2017

Le tentazioni del Principe e l’antidoto del mercato

Cosa hanno in comune Karl Marx, Sigmund Freud e il Nobel per l’economia James Buchanan, recentemente scomparso? In apparenza davvero poco: due sono filosofi sociali ed economisti (Marx e Buchanan), il primo fautore della creazione di uno Stato operaio, che controlla e decide tutto, l’altro un liberale assai scettico sulle virtù dello Stato in generale, […]
Commenti - 8 luglio 2017

Ceta, i protezionisti mascherati

Carlo Petrini su La Repubblica aveva anticipato il gravissimo pericolo incombe su di noi, denunciato dalle proteste in piazza a Montecitorio del 5 luglio: la firma del trattato di libero scambio Europa-Canada, Ceta. Infatti lo sciagurato Canada, bieco paese iperliberista, ha una normativa omicida sui cibi che propina ai suoi ignari sudditi. Tutto il contrario del […]
Il Fatto Economico - 7 giugno 2017

Caro Mazzoncini, lo Stato non paga le Fs soltanto per aiutare i più poveri

Nell’intervista rilasciata al Fatto Quotidiano il 2 giugno, l’ingegner Renato Mazzoncini, ad delle Ferrovie, ha finalmente parlato dei trasferimenti pubblici Stato-Fsi (circa 14 miliardi/anno, a diverso titolo). Vale però la pena puntualizzare alcuni punti tecnici: 1) Molti servizi ferroviari hanno carattere sociale, si sostiene, quindi per tener basse le tariffe vanno sussidiati. Santa verità. Ma […]
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Ferrovie, gli investimenti che diventeranno inutili

Il governo Gentiloni continua con la “cura del ferro”, predicata come fondamentale per il Paese dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio: enormi investimenti per le infrastrutture ferroviarie, ma tra pochi anni si potrebbe scoprire che sono stati soldi mal spesi. Tuttavia in termini di consenso immediato il quadro è ben diverso. Il modo ferroviario consente […]
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