Blog | di Fabio Scacciavillani
17 febbraio 2012
Gli intellettuali dei regimi sovietici, sia quelli organici sia i dissidenti, si piccavano di formare una classe a parte, definita (senza auto ironia) intellighentsia, con un ruolo guida (a loro modo di vedere) rispetto ai caporioni e al popolo bue. Nel regime semi-sovietico sopravvissuto in Europa questa classe, nel tentativo di compiere un salto... Leggi il resto >
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9 febbraio 2012
La Bce, Draghi e i miracoli (in cui non sperare)
Il giudizio sull’operato dei primi cento giorni di Draghi alla Bce va inserito – mi si perdoni l’espressione da sociologia sessantottina – in un contesto più vasto. Sulla scia della personalizzazione di ruoli e politiche operata dai media, molti credono che il Presidente della Bce goda dei poteri vasti, pervasivi e diretti, che ne... Leggi il resto >
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6 febbraio 2012
Libidine Iperliberista. Capitolo Secondo
La libidine iperliberista è sicura fonte di eccitazione. Il liberismo (nelle varie sottodeclinazioni di neo, ultra, vetero, iper) pare una specie di Viagra per la vis polemica che si scatena sul web. Per rispondere degnamente a tutti, spingendo l’eccitazione a livelli da liceali in gita (nonostante la mancata liberalizzazione dei farmaci di... Leggi il resto >
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28 gennaio 2012
A volte sono preda di impulsi irrefrenabili tipici del bieco profittatore, vampate inebrianti da capitalista sfrenato. Non è colpa mia. Succede quando leggo quegli articoli e quei commenti sull’Italia dove da 30 o 40 anni si pratica il neoliberismo, anzi l’iperliberismo selvaggio. Al pensiero di questo nirvana del laissez-faire i miei spiriti... Leggi il resto >
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21 gennaio 2012
Liberalizzazioni: il Cimento di Scilimonti
I passaggi storici, incluse le crisi, si possono analizzare a vari gradi di risoluzione. Immersi nell’Hellzapoppin di declassamenti, indignados, liberalizzazioni, manovre, Merkozy, lagrime e forconi sbiadisce il senso di come si siano aggrovigliati i nodi. Per riagguantare il bandolo aiuta salire su un punto di osservazione più alto. La... Leggi il resto >
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16 gennaio 2012
Rating, ma gli Stati si possono misurare?
La sventagliata di declassamenti era attesa. La tripla A della Francia nei trading floor aveva ricevuto pietosa sepoltura mesi fa. Anche senza S&P sappiamo che Bot e Btp sono appesi alla corda degli interventi della Bce sul secondario (e al mezzo trilione di euro concesso alle banche europee per fare arbitraggi a rischio zero). Investitori... Leggi il resto >
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1 gennaio 2012
Adelante Mario, la fase 2 non può attendere
Se il governo Monti riuscisse effettivamente ad imbastire la mitica fase due stabilirebbe un primato assoluto. Promessa tante volte, dopo le raffiche di tasse e balzelli, da Prodi, Tremonti e Berlusconi, tanto per rimanere agli ultimi dieci anni, si è inevitabilmente infranta contro la barriera degli interessi incoffessabili. Per dare un esempio... Leggi il resto >
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12 dicembre 2011
Viviamo negli anni dieci, ma come non cogliere quel gusto retrò anni ’70? Il varietà spopola in Tv e un’entità molto simile a un monocolore democristiano, con innesti di burocrati e accademici, viene sorretto da una maggioranza di solidarietà nazionale a (tenui) tinte cattocomuniste. Si discute alle Camere la solita manovra autunnale di... Leggi il resto >
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10 dicembre 2011
Nel dipanarsi di crisi economiche virulente a intervalli regolari monta l’aspettativa che un vertice, un negoziato, un’ordalia scodellino la Soluzione Decisiva. Tra i media in frenesia e il popolo trepidante risuona il grido “Ora o mai più”. Ma nel migliore dei casi si compie un faticoso passo in avanti, spesso si gira in tondo fino al... Leggi il resto >
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29 novembre 2011
Il debito pubblico e la moneta filosofale
Ne avevo già scritto in un post a maggio. Ma l’idea che la crisi fiscale in Europa si possa risolvere attraverso la monetizzazione del debito pubblico continua ad affascinare una platea variegata di utopisti. E’ un insopprimibile anelito atavico che spinge a confidare nelle soluzioni magiche o sovrannaturali (come testimonia il successo di... Leggi il resto >
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