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Fabio Scacciavillani Fabio Scacciavillani

Fabio Scacciavillani

Chief Economist Fondo d'investimenti dell'Oman

Sono nato a Campobasso nell’ormai lontano 1961. Finito il corso di laurea in Economia e commercio alla Luiss di Roma, sono stato ammesso al programma di Ph.D. in Economia all’Università di Chicago, dove ho anche insegnato alcuni corsi al College e alla Business School. Dopo aver preso il Ph.D. ho lavorato al Fondo monetario internazionale a Washington, alla Banca centrale europea a Francoforte (nel periodo pioneristico in cui è partita l’unione monetaria), a Goldman Sachs a Londra e da qualche anno mi sono trasferito nella Penisola Arabica, approdando prima in Qatar alla Gulf Organization for Industrial Consulting (un’organizzazione internazionale tra paesi del Golfo), poi negli Emirati Arabi Uniti come direttore della Ricerca macroeconomica e statistica al Centro finanziario internazionale di Dubai e infine a Muscat per lavorare al fondo sovrano dell’Oman dove sono stato il capo economista per poi assumere il ruolo di Chief Strategist Officer. Penso sia superfluo sottolineare che ciò che scrivo rispecchia solo mie opinioni personali e non coinvolge in alcun modo l’istituzione per la quale lavoro, o quelle per cui ho lavorato in passato, né contiene informazioni di sorta su investiment passati, presenti o futuri. Nelle mie ricerche e nell’attività professionale mi sono occupato principalmente di tassi di cambio, politica monetaria, riforme strutturali e mercati finanziari. Ultimamente la mia interfaccia con la realtà si è arricchita di un nuovo sensore, il Consiglio di Amministrazione di Sigit, una multinazionale nella componentistica termoplastica auto (e non solo) con mente italiana e ambizioni globali. Nonostante manchi dall’Italia da oltre venti anni, non ho mai reciso il cordone ombelicale con il mio paese (contro ogni ragionevolezza), continuando a sperare (contro ogni evidenza) in un suo futuro migliore. Quindi, più che un cervello in fuga (che sarebbe un’esagerazione), direi che (talvolta) mi sento una coscienza in esilio.

Articoli In Edicola di Fabio Scacciavillani

Economia - 20 Maggio 2019

La nuova guerra fredda economica tra Usa e Cina si combatte in trincea

La nuova offensiva di Trump nella guerra commerciale non sarà una blitzkrieg: sono scontri epici per conquistare fazzoletti di terreno. Grazie ad irritanti tattiche dilatorie, hanno avuto la meglio gli asserragliati difensori cinesi contro i soverchianti assalitori yankee. I dazi sono l’analogo di baionette e mitragliatrici, il filo spinato e i cavalli di Frisia sono […]
Commenti - 6 Maggio 2019

Inflazione, l’incantesimo dei prezzi bassi e il brusco risveglio dei mercati

A tenere banco, sui mercati finanziari in frenesia da record, è un dibattito che pareva troncato e sopito: l’inflazione data per dispersa da un decennio è defunta? O si annida, subdola, pronta ad aggredire proditoriamente banche centrali e consumatori? In Eurolandia il tasso annuale di inflazione (al netto di cibo e carburanti) da inizio 2013 […]
Economia - 15 Aprile 2019

L’avviso del Fmi: flat tax e assunzioni, tutte le promesse che portano guai

La fine delle illusioni sulla crescita illustrata dalle cifre diffuse nel Def e il buio che avvolge la politica economica dopo le elezioni europee arriva in un momento critico per l’economia globale. Il nuovo World Economic Outlook (Weo) del Fmi aveva già delineato un’economia globale in affanno, esposta a rischi di ulteriori frenate o addirittura […]
Economia - 1 Aprile 2019

Crescita al capolinea, gli Usa perdono colpi e il resto del mondo rischia il tilt

L’attuale fase di crescita economica negli Usa e in buona parte del mondo (Italia esclusa) arranca verso un traguardo storico: il record di espansione più prolungata nella storia da quando si compilano i dati ufficiali sul Pil. Ma solo un’esigua minoranza di inveterati ottimisti ha ordinato champagne per celebrare degnamente l’evento. Anzi, al posto delle […]
Economia - 18 Marzo 2019

Bce, il fantasma di Sisifo aleggia sul declino economico dei governi

Dopo 10 anni gli erculei sforzi monetari della Bce iniziano ad evocare non più l’eroe greco, bensì una grottesca figura mitologica, metà Sisifo e metà cigno nero. Da Francoforte vengono dispiegate eccezionali misure per contrastare un declino economico su cui la politica monetaria influisce poco, ma che dipende da fattori strutturali quali: demografia in declino, […]
Il Fatto Economico - 6 Marzo 2019

Il metadone monetario prepara la prossima crisi

Nei bei tempi andati la politica monetaria era (o appariva) semplice. La maggior parte dei banchieri centrali nelle grandi economie di mercato adottava (più o meno consapevolmente) una regola elementare, talora rozza, ma tutto sommato efficace, logica e comprensibile. Essa considerava il tasso di crescita nominale una metrica ragionevole del tasso di interesse neutrale. In […]
Il Fatto Economico - 5 Dicembre 2018

Nafta 2.0, la rivoluzione mancata di Trump

Il Nafta (North Atlantic Free Trade Agreement) fu concepito sotto la presidenza del recentemente scomparso George Bush padre, bastione dell’establishment repubblicano wasp (i bianchi Anglo-sassoni protestanti), secondo cui prosperità e mercato si stringono in un voluttuoso abbraccio. Il Nafta però non emise i primi vagiti dopo un travagliato parto liberista, bensì per impulso del giovane […]
Commenti - 12 Novembre 2018

Il vero pericolo della guerra di Trump contro la Cina

Sin dall’immediato dopoguerra tre aree di policy che fissano i cardini dei rapporti internazionali furono separate in compartimenti (quasi) stagni: a) le decisioni geo-strategiche, dai trattati sugli armamenti alla suddivisione delle aree di influenza; b) la politica monetaria e i sistemi di pagamento internazionali; c) i trattati commerciali multilaterali e gli standard internazionali. Le prime […]
Commenti - 2 Settembre 2018

Pazzo Venezuela, ti salverai soltanto grazie ai dollari

In Venezuela un rotolo di carta igienica ha un volume all’incirca triplo rispetto a quello delle banconote che servono per acquistarlo. In altri termini, la moneta venezuelana, il bolivar, vale meno della carta su cui è stampato. In Venezuela un kg di pomodori costa l’equivalente di 17 euro (ossia svariati milioni di bolivar), mentre un […]
Economia - 14 Agosto 2018

Lo schianto inevitabile di un’economia drogata

La virulenta crisi in Turchia è assimilabile ad un infarto. Come il cuore pompa sangue nelle varie parti del corpo umano, il sistema finanziario pompa liquidità nell’economia ossigenandone il tessuto produttivo. Al cuore sono fatali la pigrizia, l’alimentazione bulimica e le abitudini esecrate dai cardiologi che causano l’accumulo di colesterolo. Per il sistema finanziario l’equivalente […]

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