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Riccardo Orioles Riccardo Orioles

Riccardo Orioles

Giornalista

Riccardo Orioles (Milazzo, 22 dicembre 1949) è un giornalista italiano, punto di riferimento nel panorama delle firme giornalistiche in Sicilia, impegnato a contrastare la mafia e la corruzione. Alcune delle sue inchieste più notevoli riguardano i rapporti tra mafia e massoneria.

Siti internet: www.isiciliani.itwww.ucuntu.org

Post di Riccardo Orioles

Mafie - 11 aprile 2015

Catania: trent’anni

_GFava2 Un comunicato a Catania  10 aprile 2015 “In relazione alle notizie di stampa diffuse in data odierna da varie fonti in ordine all’esercizio dell’azione penale nei confronti di Mario Ciancio Sanfilippo ed alla avvenuta designazione del Giudice dell’Udienza Preliminare, si precisa che in data 1 aprile 2015 la Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha  […]
Mafie - 19 marzo 2015

L’antimafia vera non costa niente. Landini e don Ciotti raccolgano queste energie

landini ciotti 675 “Fior di viola, splendente, vivi nei canti, Atene, tu che hai difeso l’Ellade, tu ardita, tu città degli dei…” Ma insomma, come faccio a distinguere l’antimafia fasulla da quella di cui fidarsi? Facilissimo: quella povera è quella vera. L’antimafia, difatti, è gratis. Perciò non puoi farci soldi o carriera. Puoi rischiare la pelle, questo sì, […]
Politica - 7 febbraio 2015

Razzismo, se ragionassimo come Calderoli…

Calderoli, innocente come un infante, in realtà è vittima di un’orchestrata campagna comunista per attribuirli responsabilità che non ha e non può avere. Perché Calderoli è innocente? Perché è bergamasco. E Bergamo, come tutti sanno, non è mai stata la patria dei geni e il cultivar dell’intelligenza. Prevenzione razzista? No. Un’alimentazione priva di iodio e […]
Speciale Quirinale - 1 febbraio 2015

Sergio Mattarella, Sicilia e antimafia: su che cosa giudicheremo il neo Presidente

mattarella 1 675 Sergio Mattarella fa parte della nostra storia, della vecchia Antimafia: dall’assassinio di suo fratello nacque il rinnovamento della Dc palermitana, di cui egli fu protagonista e Leoluca Orlando il frutto principale. La primavera di Palermo mescolò esemplarmente anime diverse, da Democrazia Proletaria alla teologia della liberazione, dai sessantottini ai salesiani. Non fu (come la Rete) […]
Società - 23 gennaio 2015

L’Italia riuscirà a sopravvivere fino al 2024?

Questo pezzo chiude l’annuario 2014 di “Stampo Antimafioso”, il giornale degli studenti milanesi che aderiscono alla rete dei “Siciliani giovani”. Li trovi su www.stampoantimafioso.it Un samizdat (“edito in proprio”) nella gerontocratica Russia di Breznev era uno scritto escluso dai canali di distribuzione ufficiali che girava fra i giovani oppositori. Non essendoci Internet, la tecnologia era […]
Media & Regime - 12 gennaio 2015

Charlie Hebdo: je suis Lillò

Lillo Venezia era il direttore del “Male” (fra l’altro ci collaborava anche Wolinski), che era la versione italiana del vecchio Harakiri (che poi, cambiato nome, diventò Charlie Hebdo). In questa veste ha preso circa duecento querele, qualcuna delle quali lo portò in galera insieme con altri disegnatori blasfemi di quei tempi. Ce lo siamo ritrovati […]
Mafie - 30 dicembre 2014

Mafia: da Carminati e ritorno in Sicilia. Cosa renderà difficile il 2015

Allora: Carminati era il capo della mafia a Roma, Liggio a Palermo, Santapaola a Catania: signori assoluti delle rispettive città, padroni dopo Dio. A Palermo i comunisti pensavano diversamente: Lima, i Salvo, Ciancimino, il potere dc, gl’imprenditori; ma erano comunisti e lo dicevano per pura cattiveria. A Catania Giuseppe Fava: i “cavalieri dell’apocalisse”, gli appalti, […]
Mafie - 24 dicembre 2014

Mafia e mafiosi, chi vuol lottare lotti

 “I mafiosi stanno in Parlamento, sono a volte ministri, sono banchieri, sono quelli che in questo momento sono ai vertici della nazione…”. * * * Non abbiamo molto da aggiungere a queste parole. Cerchiamo semplicemente di agire conseguentemente ad esse. Senza urlare, senza carriere politiche, cercando semplicemente di costruire alla base – fra le persone […]
Ambiente & Veleni - 30 ottobre 2014

Milazzo, il petrolio e le ‘Ilve’ d’Italia: il problema è la cattiva pubblicità, no?

“Quello che ci vorrebbe è una bella campagna pubblicitaria nazionale, per far conoscere a tutti le bellezze della nostra bella città! La gente deve smetterla, appena si dice Milazzo, di pensare alla raffineria! Il cielo, il sole, il mare, questo bisogna dire per il turismo!”. Già. Il fatto è che una certa ora in poi […]
Cronaca - 2 ottobre 2014

Milazzo: le donne dei lenzuoli contro la ‘bomba’ ecologica della raffineria

Milazzo-Twitter Milazzo (Messina). “Siamo vive per miracolo” dicono le nuove “donne dei lenzuoli” siciliane. Dopo il terrificante incendio nella raffineria del 27 settembre, non vogliono continuare a vivere nell’attesa di una catastrofe annunciata. Vent’anni fa, a Palermo, i lenzuoli furono esposti ai balconi contro le bombe mafiose. Oggi, una generazione dopo, tornano contro la bomba ecologica […]

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