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Diego Finelli Diego Finelli

Diego Finelli

Scrittore e operaio del credito

Sono nato che c’erano già le Brigate rosse e c’era ancora Berlinguer, poco prima che la Fiat smettesse di produrre la 500 e che Arancia Meccanica non vincesse l’oscar come miglior film. Quando ho capito che non sarei mai diventato un calciatore del Toro ho iniziato a sognare di diventare uno scrittore, per tenere le presentazioni dei miei romanzi nelle librerie del centro. Vivo in un piccolo comune dalle parti di Torino, insieme a mia moglie e ai nostri tre figli. Nel 2005 ho pubblicato Primo: non entrare in banca (Stampalternativa), con lo pseudonimo di Antonio Gorba. Attualmente lavoro per Banca Etica: la messa in pratica di un ossimoro.

Post di Diego Finelli

Società - 20 agosto 2012

Softair, l’aberrante gioco di fare la guerra

“Il softair è un’attività ludico-ricreativa di squadra basata sulla simulazione di tattiche militari” (da Wikipedia). Si può dire che la pratica del softair è qualcosa di terribile? No, non si può dire. Perchè se no qualcuno comincia: ‘Sei un moralista, moralizzatore, prevenuto, ipocrita, eccetera; oppure ‘Cosa c’è di male nel divertirsi all’aria aperta con un  […]
Terza pagina - 16 agosto 2012

Giulio Mozzi e mille piccoli Perec

Non so voi, ma io ad agosto faccio programmi e faccio bilanci. Mi metto cioè a pensare a cose come l’attività sportiva che riuscirò a (non) praticare da settembre in poi, le letture a cui dedicarmi, lo strumento musicale che (non) imparerò a suonare, cosa proverò a (non) scrivere, le persone che una volta vedevo […]
Società - 21 luglio 2012

Bartleby l’imprenditore coerente alla faccia del Pil

Sembra che un giovane imprenditore pazzo, consultati i suoi dipendenti e collaboratori (la qual cosa conferma  la probabile instabilità psichica del giovane – il fatto cioè che abbia chiesto il parere di dipendenti e collaboratori, voglio dire), abbia rifiutato una commessa di lavoro per la sua azienda per motivi etici. Si trattava di fare un […]
Diritti - 13 giugno 2012

Come se la gente contasse qualcosa

Dopo cinque mesi se ne può parlare, o meglio, dopo cinque mesi se ne può scrivere, più precisamente, forse, se ne può scrivere su questo blog. Di morte. Di morte di cancro. Esattamente cinque mesi fa mia sorella è morta di cancro. Aveva compiuto cinquantaquattro anni due giorni prima, ma senza accorgersene. Ci è arrivata, […]
Media & regime - 29 dicembre 2011

Morire di fame e avere la bomba atomica

Ricordo un pezzo di Guido Ceronetti di alcuni anni fa, l’invito a fare un piccolo esperimento con le notizie riportate dai giornali. Diceva una cosa di questo tipo: provate a leggere le pagine di cronaca di un quotidiano qualunque e ogni volta che trovate la parola “extracomunitario” sostituitela con la parola “italiano”. Provate fastidio? Ripetete […]
Media & regime - 18 dicembre 2011

Demenza televisiva

Circostanze particolari mi hanno portato in questi ultimi pomeriggi a assumere insoliti quantitativi di televisione. Insoliti sia per qualità che per quantità. Parlo di quei contenitori in cui sedicenti giornalisti-conduttori intrattengono e si intrattengono in una sorta di salotto artificiale a parlare di, e a parlare con, un preteso Paese reale, alla (pancia della) gente. […]
Economia & Lobby - 28 novembre 2011

M’occupai di Wall Street

Mi occupai di Wall Street e di Piazza Affari. Erano gli anni in cui in banca entravano pensionati, casalinghe, liberi professionisti, dipendenti pubblici in mutua, studenti fuoricorso, commercianti in pausa pranzo, geometri, impiegati rampanti e non, astenersi perditempo, gente di tutti tipi, insomma. Entravano in banca, qualcuno già con Il Sole 24 Ore o Milano […]
Politica & Palazzo - 20 ottobre 2011

15 luglio 2012: corteo
NO RAV a Roma

Fa estremamente caldo in questa domenica di luglio e l’asfalto della capitale cuoce a fuoco lento le suole della gente. Il cordone di polizia è discreto, quasi non si vede. Il figlio di Giangi toglie per un attimo l’auricolare dall’I-pod e dice che è per via dei tagli del governo alle forze dell’ordine, poi rimette […]
Misfatto - 22 settembre 2011

La ballata del quando (walzer lento)

Quando si chiuderanno i sondaggi e si apriranno le urne, quando quelli del Pd si tireranno davvero su le maniche, e quelli del Pdl i pantaloni, quando chi si vuole candidare lo dirà senza giri di parole, candidamente, quando dire a uno “imprenditore di successo” sarà solo un complimento sincero, quando sarà chiara a tutti […]
Piacere quotidiano - 5 settembre 2011

Il cielo sopra di te, se…

La pioggia sotto il tendone [il rumore della] L’odore dei piedi La sveglia alle 7.30 La gente colorata che cammina, vista di spalle Ragazzi in mezzo alla strada Cantare parole di cui afferri il significato solo in parte, di lato Voci maschili intonate Le tuniche bianche, le maniche lunghe L’impossibilità di spiegare a chi non […]