In Arabia Saudita le donne potranno finalmente guidare le automobili a partire dal prossimo anno. Più precisamente da metà del prossimo anno. E così, mentre molti marchi automobilistici hanno già iniziato il martellamento mediatico per accaparrarsi un mercato che potenzialmente conta 9 milioni di nuove clienti (fra cui parecchie miliardarie), dall’Emirato arabo arriva un monito delle autorità saudite: “A nessuno è stata concessa licenza per insegnare alle donne a guidare in pubblico e le donne dovrebbero essere stanche di annunci che offrono lezioni di guida, e pertanto evitare di divenire vittime di abusi“.

Sono le parole dichiarate da Abdul Rahman al Maajal, direttore della Società saudita per la sicurezza stradale, al quotidiano Gulf News, con buona pace di tutte le aspiranti patenti rosa che hanno già iniziato a fare pratica. Il caso è scaturito nelle ultime settimane per via della diffusione di molti annunci che offrono lezioni di guida alle donne: bastano 40 rial l’ora (circa 9 euro) o per 1,200 rial per un pacchetto da 30 ore (circa 272 euro), con tanto di istruttori pronti a mettere a disposizione anche la vettura-scuola. In effetti però la legge saudita proibisce ancora alle donne di mettersi al volante: il decreto che liberalizza le patenti per il gentil sesso entrerà in vigore solo a partire dal 26 giugno 2018, come stabilito da re Salman Bin Abdul Aziz Al Saud.

Un’inflessibilità dimostrata anche poche ore fa nella capitale, Riyad, dove una donna saudita che appare in un video mentre è al volante è stata identificata e sottoposta a un breve fermo di polizia per aver violato il suddetto divieto. Il suo tutore legale – di solito o il padre o il marito – ha fatto da garante firmando per lei una dichiarazione con cui la guidatrice in erba si impegna a non violare più le norme del traffico. Ultimi sprazzi di assurdità prima del (quasi) imminente cambiamento epocale del prossimo giugno, quando l’Arabia Saudita abbandonerà il triste primato di essere l’unico paese al mondo a non concedere la patente alle donne.