Sole 24 Ore? Ci eravamo accorti che l’azienda fosse gestita male, ma la chiave di lettura era quella di salvaguardare l’occupazione. Quindi, fino a quando si è potuto, non si è attivato un piano di risanamento. Oggi purtroppo siamo costretti a realizzarlo”. Così a Faccia a Faccia (La7) il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia risponde a una domanda di Giovanni Minoli sulla situazione dell’editrice di viale Monterosa. Boccia nega che che dietro i problemi del Sole 24 Ore ci sia stato uno scontro tra un pezzo e l’altro di Confindustria. Poi spiega: “Non penso che la scoperta dei guai derivi da un tentativo di far uscire il giornale fuori dall’orbita di Confindustria. Ma deduco che la scoperta dei problemi abbia creato qualche appetito di qualcuno. Roberto Napoletano (direttore del quotidiano autosospeso, ndr)? E’ un grande professionista. Come lettore mi auguro di rivedere la sua firma. Come presidente di Confindustria non dipende da me, ma dal board della società. Noi facciamo gli azionisti”. E aggiunge: “Sull’aumento di capitale si è associato un consorzio di banche tra le quali anche Banca Intesa. Siamo al primo step di una grande partita, ora occorre risanare e rilanciare”