Accolto su tutta la linea il ricorso presentato da Marika Cassimatis contro Beppe Grillo, che aveva revocato il risultato delle Comunarie di Genova dove la Cassimatis era stata designata candidata sindaca del Movimento. “Grillo non ha potere di intervento sulle candidature locali”, ha stabilito il giudice (leggi l’articolo). Risultano quindi annullate le due delibere con cui la Cassimatis veniva esclusa dal partito e con cui Luca Pirondini è stato scelto per correre alle elezioni con il simbolo del M5s. “È la vittoria di Davide contro Golia”, dichiara la Cassimatis a ilfattoquotidiano.it. “Andremo avanti, abbiamo il sostegno della base. Adesso la palla passa allo staff, noi abbiamo agito correttamente e nel rispetto della legalità. A confermarlo è anche il tribunale”. Nelle motivazioni della sentenza, il giudice Roberto Braccialini parlato, fra l’altro, di «regole non chiare» e «conduzione dirigista»