Maurizio Acerbo è il quinto segretario della storia del Partito della Rifondazione Comunista. Acerbo è stato eletto al termine del decimo congresso che si è concluso nel fine settimana a Spoleto, in Umbria. Pescarese, 52 anni da compiere, Acerbo è stato tra l’altro deputato dal 2006 al 2008, oltre che consigliere regionale in Abruzzo e comunale a Pescara. Finora era componente della segreteria nazionale del partito con delega a Cultura e Comunicazione. Da sempre è attivo nei movimenti e nelle lotte sociali oltre che in quelle ambientaliste.

Lascia, dopo 9 anni, Paolo Ferrero, che attualmente resta vicepresidente del Partito della Sinistra Europea, il raggruppamento di sinistra all’Europarlamento. “Dopo aver fatto per nove anni il segretario di Rifondazione Comunista – ha dichiarato Ferrero – sono molto felice di poter passare il testimone a Maurizio Acerbo che con il suo entusiasmo, la sua intelligenza e la sua passione saprà dare un contributo decisivo allo sviluppo del partito, alla costruzione di una sinistra unitaria, al rilancio della lotta per l’alternativa”.

 

Dopo aver lavorato fianco a fianco con il Wwf, Acerbo è stato tra i primi nel luglio 2007 a rivelare con un’interrogazione parlamentare lo scandalo dell’erogazione di acqua contaminata da sostanze cancerogene a 700mila persone nella val Pescara, ottenendo la chiusura dei pozzi inquinati.