Non si è dovuto aspettare troppo per trovare un pezzo di tv davvero bello nella prima serata del Festival. Superato l’imbarazzo creato dalla sciatta e stucchevole anteprima, ribattezzata ‘Prima Festival’, è subito partito un montaggio di immagini che rievocavano le canzoni che Sanremo ha trascurato o addirittura disprezzato, collocandole agli ultimi posti della classifica. Canzoni che invece sono rimaste nella storia e nella memoria nazionale e talvolta anche internazionale.

E allora via con le bolle blu di Mina, i 24 mila baci di Celentano, l’avventura di Battisti, la Gianna di Rino Gaetano, la vita spericolata di Vasco, i brani di Lucio Dalla e Mia Martini. Un’idea originale, un montaggio ben strutturato, un percorso ampio, ricco, un tuffo nel passato non solo emozionante ma capace di andare oltre la semplice nostalgia. Non si poteva non osservare che, dagli anni sessanta fino ai novanta, di canzoni magari trascurate all’inizio ma destinate al grande successo il Festival ne lanciava almeno una all’anno. Dal 2000 in poi quasi più nulla. Ammetterlo non è piacevole, ma le ricostruzioni del passato, quando sono corrette e oneste, servono a questo, a non nascondere i problemi e magari ad invogliarci a risolverli.

E ora non dite che sono cinico e irrispettoso, ma i momenti televisivi peggiori della prima serata si sono concentrati nell’omaggio alle organizzazioni che hanno prestato i soccorsi nelle zone colpite dal terremoto e dal maltempo nell’Italia centrale. Sia chiaro, un omaggio dovuto e coerente anche all’interno di una manifestazione leggera come il Festival. Ma, con tutte le attenuanti del caso, la messa in scena televisiva non era all’altezza del difficile compito. Si è partiti male con la classica domanda da evitare (che emozione ha provato nel momento…?) per fortuna rimasta senza risposta e si andati avanti con discorsi formali,visibilmente imparati a memoria e recitati, l’esatto opposto dell’autentica passione che anima queste persone quando fanno il loro lavoro. Spiace dirlo, ma non è così che si fa, un’occasione sprecata. E stasera si replica con carabinieri e polizia, speriamo un po’ meglio.