Tullio De Mauro è morto oggi a 84 anni nella sua casa di Roma. Nel 2013 le telecamere de ilFattoquotidiano.it avevano intercettato il linguista ed ex ministro dell’Istruzione per un’intervista sull’elettorato italiano, alla luce di una sua lettura spietata sulla capacità di comprensione dell’informazione scritta e parlata. Il quadro delineato dal linguista Tullio De Mauro sull’analfabetismo di ritorno della nostra popolazione ha influenze negative anche sul grado di consapevolezza con cui gli elettori si recheranno alle urne fra qualche giorno: “Molti sono spinti a votare più con la pancia che con la testa”. Inevitabili le conseguenze negative per la democrazia, visto che le difficoltà di comprensione, secondo De Mauro, non consentono di sviluppare in modo adeguato gli strumenti di controllo dell’operato delle classi dirigenti.