Un bimbo affetto da microcefalia, causata dalla presenza del virus Zika nel corpo della madre, è nato lunedì 25 luglio a Barcellona. Si tratta del primo caso europeo, a quanto affermano le autorità sanitarie. Il Vall d’Hebron University Hospital, dove è avvenuto il parto, ha annunciato che sia il bambino sia la madre sono in “condizioni stabili”. Era stata la stessa struttura catalana a diagnosticare la patologia lo scorso maggio. La madre del piccolo ha contratto Zika durante un viaggio in Sud America.

Il virus è veicolato da un particolare tipo di zanzare, la Aedes aegypti, attualmente non presente in Europa, e può causare microcefalia, quindi una testa più piccola e gravi danni cerebrali. L’emergenza Zika si è diffusa dapprima in Brasile dove, secondo l’Oms, ci sono stati fino a gennaio 2016 oltre 4mila casi sospetti di microcefalia. 22 i paesi al mondo che sarebbero già stati contaminati dal virus. Ma per l’Europa si tratta del primo caso in cui è stato dimostrato che la patologia sia correlata al virus. Il sito del ministero della Salute riporta inoltre che in Spagna sono stati registrati 190 casi di infezioni da virus Zika: in tutti, tranne uno di trasmissione sessuale, l’infezione è stata contratta all’estero.