Uccisi, con segni di bastonate e armi da taglio sul loro corpo. Così sono stati trovati due coniugi pensionati, il 67enne Giuseppe Diana e la 62enne Luciana Corgiolu, nella loro abitazione a Settimo San Pietro, nella cintura dell’hinterland di Cagliari. A scoprire i cadaveri è stato il fratello della donna, che non li vedeva da qualche giorno ed era andato a controllare nella casa dei sue. Qui ha trovato il cadavere del 67enne, un ex cuoco, al piano inferiore, mentre quello della donna, ostetrica in pensione, al superiore.

Sul posto stanno operando la Polizia con gli investigatori della Squadra mobile della questura di Cagliari coordinati dal primo dirigente Alfredo Fabbrocini, gli agenti del Commissariato di Quartu, e i Carabinieri di Quartu. Ed è proprio la Polizia a cercare il più grande dei figli adottivi della coppia, Igor, 28enne originario della Bielorussia, di cui si sono perse le tracce. “L’ho visto uscire di casa con il pick-up del padre alle 7.30 del mattino di lunedì, qualcuno dice di averlo visto anche ieri mattina al bar”, ha detto Mauro Manca, un vicino di casa dei coniugi.

“Vivevano in questa casa da una ventina d’anni – prosegue Manca – persone per bene, buonissime”. Tutti in paese descrivono i coniugi Diana come persone buone e disponibili: Giuseppe era volontario della Protezione civile con l’associazione Ma.si.se, si occupava di ristorazione e logistica. Ma dal 2013, anno in cui Igor fu coinvolto in un incidente stradale mortale, le cose erano cambiate: il giovane, padre di una bambina di un anno e mezzo, era nervoso. “Aveva un carattere difficile – spiega un altro vicino di casa – c’erano spesso discussioni”.

La polizia sta cercando di rintracciarlo, così come è impegnata a individuare l’auto del padre a bordo della quale Igor potrebbe essersi allontanato. Le altre due vetture della famiglia, una Punto e una Polo, sono state portate via per ulteriori accertamenti. Attualmente gli specialisti della scientifica stanno ultimando i rilievi sia nell’abitazione a tre piani in cui è avvenuto il duplice delitto, sia in una struttura accanto che Giuseppe Diana stava ultimando per poi trasformarla in un punto ristoro-catering. L’altro figlio adottivo della coppia, Alessio, militare di 24 anni, sta rientrando in Sardegna da Roma.