Ha vinto il favorito, con quattro mesi di ritardo. Le primarie “confermative” sul blog di Beppe Grillo hanno consacrato la corsa di Gianluca Corrado come candidato M5s per Milano. In quello che di fatto è stato un referendum su di lui ha ottenuto il 72% delle preferenze (634 voti) su 876 partecipanti al voto. Avvocato penalista, 39 anni e attivista dal 2013, è originario di Lipari (Isole Eolie) e milanese d’adozione. Prende così il posto dell’ex candidata grillina Patrizia Bedori, che due settimane fa ha ritirato la sua disponibilità e fatto il passo indietro tra le polemiche (“Mi avete chiamata casalinga e grassa”)Corrado è quello che dall’inizio più piaceva ai vertici e soprattutto al consigliere uscente Mattia Calise, ma che alle comunarie di novembre non aveva convinto abbastanza ed era arrivato solo terzo (in quell’occasione prese 50 voti, contro i 74 della vincitrice). La Bedori ha rinunciato al proprio incarico un paio di settimane fa, mentre il secondo classificato, Livio Lo Verso, si è ritirato quasi subito e ha lasciato il Movimento in polemica.

“Ognuno in una squadra ha un ruolo”, ha detto Bedori all’agenzia Adnkronos, “Corrado è tagliato per fare l’attaccante, io no, preferisco la vita da mediano. E oggi sono tanto felice. Io sono tornata a fare la vita nei quartiere, ai banchetti, al fianco delle associazioni. Insomma, ho ripreso la mia vita. Corrado è una persona preparata, di lui nel Movimento ci fidiamo assolutamente: è più tagliato per stare in prima linea. Io sono una persona semplice che ha avuto l’onestà e l’umiltà di guardarsi allo specchio e riconoscere che quel ruolo non era tagliato per me”.

Dal ritiro della candidata scelta con primarie “fisiche” e non virtuali sono passate due settimane. In occasione del passo indietro della Bedori, gli attivisti riuniti avevano votato per confermare la candidatura di Corrado. Ma per Casaleggio i numeri non erano sufficienti per blindare la sua nomina e per questo si è decisa una via di mezzo tra il ripartire da zero e il confermare il terzo classificato. La modalità è stata poi discussa in questi giorni nelle riunioni dei meetup delle singole zone. Alle consultazioni potevano votare tutti gli iscritti certificati residenti a Milano. Queste elezioni confermative rappresentano una soluzione di mediazione rispetto a quelle prospettate in queste due settimane.