A Milano il dem Giuseppe Sala avanti di soli quattro punti sul candidato del centrodestra Stefano Parisi in caso di ballottaggio. A Roma la 5 Stelle Virginia Raggi vincitrice su Roberto Giachetti (Pd) in caso di secondo turno. Sono queste le rilevazioni di Index research per il programma “Piazza Pulita” di La7 in merito alle prossime amministrative. Insomma stando ai sondaggi tutte le sfide nelle grandi città sono in bilico e la partita da Torino alla Capitale è ancora aperta.

Per quanto riguarda Milano, Sala al primo turno è dato al 42 per cento mentre Parisi al 35%. Gli indecisi o quelli che non votano sono attualmente il 50 per cento degli intervistati. Al ballottaggio invece il candidato Pd sarebbe vincitore ma con appena il 52 per cento dei consensi contro il 48% del centrodestra.

Nella Capitale, dopo il caos primarie del Pd, resta in vantaggio per il momento la grillina Virginia Raggi: al 33 per cento al primo turno contro il 30 del dem Roberto Giachetti e appena il 15% di Guido Bertolaso. Poi in coda: 10% per Alfio Marchini, 7% per Francesco Storace, 5% per Stefano Fassina. Anche qui alto il numero degli indecisi: il 56 per cento degli intervistati non vota oppure ancora non sa a chi darà la sua preferenza. In caso di ballottaggio vincitrice sarebbe la Raggi con il 55 per cento contro il 45 di Giachetti.

Partita aperta anche a Torino dove il dem Piero Fassino è in vantaggio sulla 5 stelle Chiara Appendino: 46 per cento vs il 32 per cento. Ma in caso di ballottaggio solo quattro i punti di differenza: il Pd sarebbe infatti al 52% mentre i grillini al 48%.

Infine c’è il caso Napoli, dopo le polemiche per la scelta dei candidati in casa Pd e i presunti brogli denunciati dall’ex sindaco Antonio Bassolino alle primarie. Al primo turno, dice Index, i sondaggi vedono Luigi De Magistris al 34 per cento, Gianni Lettieri al 28% al pari del prossimo candidato M5s. Indecisi o non votano il 45 per cento. Da segnalare il fatto che i grillini stanno scegliendo il nome in queste ore e negli ultimi mesi hanno avuto vari problemi da affrontare, primo fra tutti il caso Quarto. Nonostante questo il nome M5s avrebbe il 28 per cento dei consensi senza nemmeno avere un volto. In caso di ballottaggio sono due gli scenari: De Magistris al secondo turno sarebbe vincitore su Lettieri (54% vs 46%), mentre per il momento sarebbe in parità se confrontato con il nome grillino (50% vs 50%).