Ventotto punti di differenza in Veneto tra il candidato di centrodestra Luca Zaia (50,2%) e quello del centrosinistra Alessandra Moretti (22,8%). E dopo il cappotto della portabandiera del Partito Democratico, la rete si scatena. Su Twitter imperversano gli hashtag #moretti2015 e #ladylike. La candidata del centrosinistra viene sbeffeggiata in particolar modo per un suo Tweet del 29 maggio, in cui si leggeva: “Sono sicura che alle regionali faremo un 7-0 e quello del Veneto sarà il golden goal”. Alla luce dei risultati delle elezioni c’è chi dice che la candidata è stata “asfaltata” e chi invece ritiene che più che un golden goal abbia fatto un “autogoal”. Molto gettonata è la battuta sull’estetista: “vai l’estetista ti aspetta”. Il 18 novembre Moretti aveva rilasciato un’intervista al Corriere in cui sosteneva di andare nei centri estetici “ogni settimana. Le critiche non mi fermeranno. Io vado, faccio le meches, tinta e non entro in altri particolari. Sarei migliore se avessi peli?”.