“Comincia una nuova stagione politica per la Campania e per Napoli all’insegna della trasparenza e della legalità. La Regione dovrà essere una casa di vetro”. Ringraziamenti. Il primo a Matteo Renzi, per “il sostegno”. Poi a tutti gli altri, elettori compresi. “Daremo vita a una Giunta regionale competente e rappresentativa della società civile che deciderò in autonomia” dice Vincenzo De Luca, per la prima volta in pubblico dopo la vittoria alle regionali contro il governatore uscente Stefano Caldoro. Parla di programma il sindaco di Salerno, “perché per quello ci hanno votato”. E snocciola una serie di obiettivi: stabilizzare i precari della sanità, sanare le emergenze sociali e lavorative, aiutare le aziende in difficoltà, investire nell’imprenditoria, pensare alla sicurezza. “Non aggiungo una virgola a quello che ho detto in campagna elettorale perché abbiamo sempre detto la verità” sottolinea il neo governatore, che assicura di avere il governo al suo fianco per ogni idea da realizzare. Parla da primo cittadino Vincenzo De Luca. Attacca Caldoro per quello che non ha fatto, ma sono critiche e non accuse. Perché almeno tra i due candidati presidenti il politically correct è sempre stato rispettato. Infine la promessa: “In un mese chiuderemo la proposta per liberare in due, massimo tre anni, la Campania dalla questione Terra dei fuochi“.

“Avvieremo subito i primi contatti con il Governo per tracciare un piano per la sicurezza, che è un bene primario per le imprese, per le famiglie e per gli investitori” annuncia, prima di puntare sul cambio di immagine per la terra che si appresta a governare. “Inizia una stagione politica e abbiamo l’ambizione di porre termine alla lunga abitudine, in qualche caso superficiale, in qualche caso scorretta, in qualche caso infame, di inchiodare l’immagine della Campania e di Napoli a quella della criminalità” dice De Luca dal palco. Nessun cenno, invece, sull’applicazione della Legge Severino, che potrebbe sospenderlo una volta ratificata la sua elezione. E nessuna domanda concessa ai giornalisti presenti nel suo comitato elettorale alla Stazione marittima di Napoli.